Il Tirreno

Con la 24 ore di basket 9500 euro alle associazioni

Con la 24 ore di basket 9500 euro alle associazioni

Record di donazioni alla manifestazione ideata da Iacopini e Sparapani e realizzata grazie ai volontari. Ferrini: «Simbolo di solidarietà e fratellanza» 

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PIOMBINO. Una giornata di festa e di felicità per gli organizzatori della 24 ore Piombino Basket che venerdì scorso nella sala consiliare del Comune hanno consegnato il ricavato della manifestazione alle associazioni benefiche del territorio, circa 9500 euro.

Il primo a prendere la parola è stato uno dei due ideatori dell’evento, Massimo Iacopini: «In termini di partecipazioni quest’anno abbiamo subito un leggero calo – ha detto – ma siamo fieri di dire che il lavoro di tutti i volontari è stato ripagato con un record. Grazie all’impegno di tutti siamo riusciti a raggiungere una cifra incredibile che distribuiamo tra le associazioni del nostro territorio, come abbiamo sempre preferito fare. Siamo riusciti a battere il nostro record per la raccolta delle donazioni e oggi siamo qui per devolvere tutto il ricavato alle associazioni che abbiamo deciso di aiutare: Associazione Cure Palliative, Aisla, La Provvidenza, Avis, Fede per la Vita, Fop (presente con Andrea Luci, capitano del Livorno ndr) e Fondazione Luigi Guanella».

Iacopini è appunto uno degli ideatori del format della competizione e, insieme a Maurizio Sparapani da sette edizioni promuove una delle feste più belle del panorama sportivo piombinese. Commossi ringraziamenti sono arrivati dalle associazioni beneficiarie delle donazioni. all’associazione Guanella, che ha ringraziato le società cestistiche con delle targhe, alla Provvidenza che ha sottolineato l’importanza dell’operato dei volontari della manifestazione anche per l’attività motoria che consentono di svolgere ai ragazzi, tutte le realtà benefiche del territorio si sono complimentate con gli organizzatori. Ringraziamenti che arrivano anche dal presidente della Pallacanestro Piombino, Francesco Barsotti: «Ci tengo a ringraziare, con commozione, l’impegno e l’attività di due persone, Sparapani e Iacopini, che da anni portano avanti questa tradizione. Quest’anno la nostra società è onorata di aver potuto contribuire all’organizzazione di questo evento che si pone come una grande occasione per fare beneficenza. L’impegno di Maurizio e Massimo è grandissimo e per noi è un onore aver potuto collaborare con persone che da anni lavorano con passione a questo evento».

«Anche se ormai la 24 ore di basket è nella storia della città – ha detto il vicesindaco Stefano Ferrini – ogni anno si rinnova nel suo essere simbolo di solidarietà e fratellanza, tra sportivi di ogni disciplina e tra gli sportivi e il mondo del bisogno. E nel momento in cui Piombino si candida ad essere Città Europea dello Sport per il 2020 questa iniziativa assume ancora maggior significato rappresentando essa stessa un pezzo importante dell’essenza della candidatura».

Daniele Perini

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