Sicurezza
Troppi affitti al nero Il Comune spedisce i primi avvisi bonari
Il fenomeno è diventato preoccupante a Monteverdi dove l’anno scorso si sono registrati più di 35mila turisti
MONTEVERDI. Mentre le strutture ricettive si preparano ad accogliere gli ospiti italiani e stranieri, l’amministrazione comunale invita titolari e gestori a mettersi in regola. In questo settore dell’ospitalità la fascia degli affitti in nero è purtroppo largamente preponderante, evade la tassa rifiuti e costringe tutti i cittadini a pagare di più. Senza contare gli aspetti fiscali. Dal Comune, per il momento, solo un invito bonario per evitare gli accertamenti.
LAVORI IN CORSO. Intanto nei parcheggi numerose auto con targa straniera segnalano che la “stagione” è già cominciata, e di riflesso c’è un’attività molto sostenuta nei cantieri aperti lungo alcune delle principali strade interne dove si cerca di completare al più presto la realizzazione dei nuovi marciapiedi. Sono in via Roma a Canneto e in via IV Novembre nel capoluogo e, causa maltempo, il cronoprogramma rischia di non essere rispettato. L’amministrazione preme sulle imprese in modo da presentare un paese ordinato ai turisti che verranno e offrire loro la possibilità, con i marciapiedi terminati, di compiere in sicurezza lunghe passeggiate anche fuori dall’abitato. Particolarmente complesso è l’intervento in via IV Novembre, dove occorre effettuare delle palificazioni in cemento armato per ampliare una curva, con scarpata ripida a valle.
BENEFICI DAL TURISMO. A Monteverdi il turismo da qualche anno è un significativo volano economico, ne beneficiano le attività commerciali e quelle ricettive: queste ultime si sono sviluppate con particolare dinamismo e fa da capofila, sul poggio, un centro benessere a quattro stelle con piscina riscaldata, autosufficiente grazie al fotovoltaico; ma non si contano in campagna le case ristrutturate con tanto di piscina, frequentate soprattutto da stranieri, e negli abitati e anche al Faro del Castelluccio gli appartamenti dati in affitto settimanale.
TROPPI AFFITTI IN NERO. L’anno scorso le presenze sul territorio sono state più di 35mila, con risultati migliori di Volterra per quanto riguarda la durata media del soggiorno. Questi e altri dati in positivo sono frutto di un’indagine effettuata dal ricercatore Marco Ricci per conto di Confesercenti. Ma Ricci ha messo in evidenza anche il rovescio della medaglia, che per quanto riguarda Monteverdi è rappresentato dalla presenza sul territorio di ben 87 strutture irregolari contro soltanto 15 nella norma. Il dato negativo è frutto di uno screening sul web, limitato a uno dei più noti siti di intermediazione degli affitti estivi, quindi l’offerta in nero potrebbe essere ben superiore a 87. Nelle conclusioni Marco Ricci sottolinea che uno squilibrio così ampio tra regolari e irregolari «è fortemente nocivo» per i primi.
AVVISI BONARI. Questi risultati, frutto di una ricerca seria, non possono essere ignorati da nessuno e tanto meno dall’amministrazione che, come si accennava, ha deciso di farsi sentire: per ora un invito bonario a mettersi in regola, poi verranno gli accertamenti. Con attenzione si osserva l’iniziativa del Comune di Castagneto, che ha acquistato un software capace di ispezionare sul web tutti i siti specializzati e individuare le locazioni in affitto breve, per passare poi ai provvedimenti nei casi di irregolarità. (g. p.)
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