Sicurezza
Pugno duro contro bici selvaggia
Sanzioni fino a 500 euro per chi le lascia fuori dalle rastrelliere
CAMPIGLIA. Saranno rimosse tutte le biciclette lasciate fuori dalle rastrelliere e quelle in evidente stato di abbandono: si rischiano sanzioni fino ai 500 euro. A dirlo è un’ordinanza dirigenziale del settore “servizi sociali e affari economici” firmata il primo giugno da Alberto Messerini, comandante della polizia municipale. Come premessa di questa disposizione, c’è la finalità dell’amministrazione comunale di migliorare le condizioni di fruibilità del territorio, garantire la sicurezza ai pedoni e preservare il decoro urbano. Condizioni che vengono compromesse dal disordinato deposito di biciclette fuori dalle rastrelliere o fissate ad arredi pubblici e stradali. Situazione che, viene sottolineato nell’atto, oltretutto crea disagio alle utenze deboli e interferisce con la fruibilità dei marciapiedi, dei passaggi pedonali e anche con le operazioni di spazzamento della sede stradale. Inoltre, spesso le biciclette vengono anche abbandonate nelle rastrelliere, rendendole inutilizzabili ad altre persone. Per questo, l’ordinanza dispone: il divieto di deposito delle biciclette al di fuori delle rastrelliere, con obbligo di rimozione di tutte quelle fissate a pali della luce, segnaletica stradale, cartelli pubblicitari ecc. che ostruiscano passaggi pedonali e ciclabili o impediscano l’uso dei marciapiedi soprattutto da parte dei disabili. L’atto ordina anche la rimozione dei velocipedi (su suolo pubblico) in condizioni tali da presumere lo stato di abbandono, perché privi di parti essenziali all’uso e quindi non più idonei alla circolazione, o di cui non si riesca a risalire ai proprietari. Le biciclette non funzionanti o in stato di abbandono saranno rottamate o date in beneficenza; quelle funzionanti saranno ricoverate al magazzino comunale in attesa dei proprietari (che dovranno dimostrare l’effettiva proprietà del mezzo). La polizia municipale e gli organi di polizia stradale sono incaricati di far rispettare l’ordinanza: i trasgressori saranno puniti con sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro (oltre all’eventuale applicazione di altre sanzioni previste dal codice della strada o altre normative o regolamenti). (a.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
