Il Tirreno

«Valutare meglio le destinazioni d’uso delle aree agricole»

PIOMBINO. «Con l’approvazione della mozione presentata da Gelichi con le modifiche proposte da Spirito Libero e sostenute dal Pd il consiglio ha detto parole chiare sul tema dell’ampliamento del...

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PIOMBINO. «Con l’approvazione della mozione presentata da Gelichi con le modifiche proposte da Spirito Libero e sostenute dal Pd il consiglio ha detto parole chiare sul tema dell’ampliamento del perimetro urbano per meglio valutare le destinazioni d’uso esistenti in aree che ormai di agricolo hanno ben poco». Spiegano Andrea Fanetti coordinatore e Simone Bartoli presidente del gruppo consiliare di Spirito Libero per Piombino.

«Ci sono aree – proseguono – che hanno destinazione d’uso agricole, ma che a seguito di condoni governativi si sono nel tempo riempite di civili abitazioni regolarmente autorizzate o che vedono la presenza di annessi agricoli autorizzati. Piombino ha aree di questo tipo, basti pensare alle Fabbricciane o a Torrenuova. Pensare che all’interno di tali aree possano essere considerate nella loro globalità aree agricole data la trasformazione subita e l’uso promiscuo che se ne è fatto è utopistico. D’altro canto occorre tutelare le possibili aree di pregio ambientale ed agricolo – sottolineano – che ancora possono esserci e quindi in sede di predisposizione degli strumenti urbanistici si dovrà tener conto di queste due esigenze. A ribadire questi concetti hanno teso gli emendamenti che Spirito Libero ha presentato, che il Pd ha sostenuto ed Ascolta Piombino ha accettato».



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