Il Tirreno

Ex Centro velico, accesso solo ai soci

Claudia Guarino
Lo stabilimento balneare Teatro del Mare (foto Paolo Barlettani)
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Lo stabilimento balneare Teatro del Mare (foto Paolo Barlettani)

Il Teatro del Mare gestisce anche il tratto finale del piazzale: «Faremo un’associazione in memoria di Penna Bianca»

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PIOMBINO.L’idea è quella di dar vita a un’associazione sportiva e di garantire a tutti i tesserati l’accesso libero al tratto finale dell’area in cemento che si trova sotto piazza Bovio. La restante parte di essa rimarrà invece riservata agli ombrelloni e ai tavoli del ristorante.

«Una volta nata l’associazione, che si chiamerà “Penna Bianca” in onore del tuffatore piombinese Luigi Marchesi, recentemente scomparso, l’ingresso all’area sarà consentito solamente a coloro che pagheranno una piccola quota associativa. Mentre, per adesso, tendenzialmente lasciamo entrare tutti». Le parole sono di Simone Fiorenzani, che gestisce insieme a Paride Moretti il Teatro del mare, un ristorante, un bar e uno stabilimento balneare.

I due hanno ottenuto, anni fa, la concessione per l’apertura di un bagno sotto piazza Bovio e la scorsa estate hanno partecipato a un’evidenza pubblica che ha permesso loro di aggiudicarsi anche la concessione dell’ultima parte del piazzale, gestita in precedenza dal Centro velico piombinese.Un’area, quest’ultima, da destinare ad attività sportive e in cui l’accesso sarà «consentito ai soli soci e alle persone autorizzate», come si legge su un cartello.

«Il tesseramento, che avrà un costo contenuto, garantirà anche l’attivazione di un’assicurazione per coloro che si serviranno dell’area, per la quale abbiamo un progetto – dice Fiorenzani – Per adesso abbiamo allestito un perimetro con della sabbia, per far giocare i bambini, ma l’idea è quella di rendere la zona un luogo che sia fruibile dagli sportivi, un posto dove chi vuole può portare, in sicurezza, la sua canoa o la propria barca a vela. E avevamo pensato anche a organizzare dei campi estivi per i bambini».

La parte finale dello spazio che si estende sotto piazza Bovio, dunque, non sarà tanto un’area dove potersi stendere con il proprio asciugamano, ma una zona attrezzata per lo sport. Una destinazione d’uso, questa, che il Comune conferma essere quella originariamente prevista. «Non ci sembra giusto chiudere un luogo come questo – afferma Fiorenzani – che rimarrà dunque fruibile per tutti, anche se è previsto il tesseramento».

 

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