Sicurezza
«Con Jsw una nuova prospettiva per la città»
PIOMBINO. «A Piombino qualora Jindal confermasse gli investimenti annunciati saremmo di fronte ad una vera e propria globalizzazione di ritorno». Così si è espresso ieri nell’aula del consiglio...
PIOMBINO. «A Piombino qualora Jindal confermasse gli investimenti annunciati saremmo di fronte ad una vera e propria globalizzazione di ritorno». Così si è espresso ieri nell’aula del consiglio regionale il presidente della commissione sviluppo, Gianni Anselmi, secondo cui «ci è data l’occasione di esprimere una politica industriale di nuova generazione, che punta a governare gli effetti della globalizzazione attraverso un significativo sforzo delle pubbliche amministrazioni e che può offrire una nuova prospettiva al territorio, alla città, all’indotto, affiancando alla reindustrializzazione il risanamento ambientale e spazi per la diversificazione produttiva».
Anselmi quindi ha voluto ringraziare «il ministro uscente Carlo Calenda e le strutture del Ministero e della Regione che hanno saputo gestire al meglio la delicatissima situazione vissuta fino alla firma e che, in parte, continuiamo a vivere perché la contrattazione non è ancora conclusa».
Per l’ex sindaco di Piombino «adesso la vera priorità è accelerare la cosiddetta “fase 2”, che è poi ciò che distingue nella sostanza l’attuale piano industriale rispetto a quello presentato dallo stesso Jindal nel 2014. Sia per i lavoratori che giustamente vogliono percepire un reddito lavorando e non con ammortizzatori, sia per recuperare vaste aree a ridosso del porto e rimetterle a disposizione della comunità».
«Per questo – ha concluso Anselmi – dovremo quindi coordinare le bonifiche con il piano industriale e le scelte urbanistiche tese ad allontanare la fabbrica dal centro abitato».
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