Il Tirreno

«Inaccettabile la proposta di Maremma Servizi»

di Claudia Guarino
«Inaccettabile la proposta di Maremma Servizi»

L’azienda ha ipotizzato assunzioni a tempo determinato della durata di tre mesi Risposta negativa da parte della Cgil. Il prossimo incontro fissato per giovedì 14

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VIGNALE. Assunzione all’interno dei punti vendita con un contratto a tempo determinato della durata di tre mesi. Una proposta, questa, che per i rappresentanti sindacali era «impossibile da accettare». Si è così tradotto in un nulla di fatto l’incontro che Pieralba Fraddanni, segretaria di Filcams Cgil provincia di Livorno, e Alberto Sassetti, responsabile Filcams Cgil, hanno avuto ieri con Luigi Pozzessere, direttore del personale di Unicoop Tirreno e Marina Federighi, incaricata aziendale alle relazioni sindacali. Fraddanni e Sassetti sono stati ricevuti nella sede di Vignale per cercare un accordo in grado di risolvere la situazione dei sei lavoratori di Maremma Servizi. Una cooperativa, quest’ultima, che si occupa di digitalizzazione dati e il cui appalto con Unicoop terminerà il 30 giugno, data a partire dalla quale, stando così le cose, i lavoratori si troveranno senza impiego.

«Quanto ha proposto l’azienda non è da prendere in considerazione – ha detto Fraddanni – Ma credo che i vertici abbiano mostrato apertura e che siano intenzionati ad assumersi la responsabilità del futuro dei lavoratori, i quali, di fatto, sono alle dipendenze di Unicoop».

Nessun accordo è stato però raggiunto, almeno per ora. Ma la trattativa non è finita. Un altro incontro è stato infatti fissato per giovedì 14, data in cui «l’azienda farà ulteriori proposte», ha affermato la segretaria di Filcams Cgil. L’incontro di ieri tra rappresentanti sindacali e vertici aziendali ha seguito la riunione dell’11 maggio tra il direttore generale Piero Canova e il sindaco di Piombino Massimo Giuliani, durante la quale Unicoop aveva annunciato, per i sei lavoratori, l’esistenza di una serie di ipotesi la cui percorribilità risultava da vagliare. Aveva anche promesso un incontro con i sindacati che però, in un primo momento, non era stato fissato. Filcams Cgil aveva quindi deciso di rivolgersi all’avvocato, impugnando «i licenziamenti, in quanto i sei lavoratori hanno, in realtà, fatto capo a Unicoop Tirreno», ha affermato Pieralba Fraddanni. Le attività dei dipendenti di Maremma Servizi cioè sarebbero gestite da Unicoop pur essendo, la ditta, in appalto. Un affidamento, quest’ultimo, che è da ritenersi concluso a partire dal 30 giugno perché, sostiene l’azienda, il lavoro di digitalizzazione dei dati è destinato a scomparire. Ma i lavoratori non si arrendono e si preparano all’incontro del 14 giugno.



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