Sicurezza
«Niente fontanelle di acqua di qualità e niente risparmi»
Protestano i consiglieri di “Suvereto protagonista” contro la mancata realizzazione del progetto
SUVERETO. «A Suvereto, l’acqua delle fontanelle di alta qualità non s’ha da bere! ». Con questo inizio manzoniano i consiglieri di “Suvereto protagonista” Luca Dell’Agnello, Massimo Tosi e Valentina Mannari si dicono interpreti di molti cittadini nel reclamarne la realizzazione, chiedendosi ancora che fine abbia fatto il relativo progetto.
«Mentre assistiamo all’intensificarsi di inaugurazioni delle “casine” dell’acqua di qualità superiore, in vari comuni e frazioni, come Riotorto, Campiglia, San Vincenzo, Livorno, Volterra, Cecina, Collesalvetti, Pomarance e così via – affermano – il Comune di Suvereto tace a tutti gli impegni assunti dopo le varie nostre mozioni e interrogazioni. A Parodi e alla sua maggioranza, non interessa dare acqua di qualità ai suveretani».
Poi rifanno la storia della loro proposta del 29 settembre 2014, a cura di Tosi che presentò una mozione, accolta con emendamento della maggioranza, che impegnava la giunta a prendere informazioni, interpellare i cittadini, capirne la fattibilità e analizzare costi e benefici del progetto. A fine 2016, visto il silenzio assoluto, presentarono una interrogazione: «Il sindaco, già con toni arroganti, affermò che il percorso partecipato coi cittadini sarebbe stato intrapreso “quando e se la giunta lo riterrà opportuno”, così come il bando stesso. Ci sarebbero altre priorità che l’amministrazione ha in programma di portare al termine entro la legislatura. Ma tutto tace. Il progetto di Asa ha come finalità una qualità dell’acqua superiore che farebbe risparmiare 220 euro all’anno alle famiglie suveretane (media calcolata su una famiglia di 3 persone) e la drastica riduzione del numero e dei costi per lo smaltimento delle bottiglie di plastica a favore della salvaguardia ambientale e delle nostre tasche».
L’opposizione in consiglio ormai è scettica, a nemmeno un anno dalle nuove elezioni, e sottolinea polemicamente motivazioni possibili: «Crediamo purtroppo che a questo punto, finché ci sarà questa giunta, il progetto non verrà mai realizzato – affermano – considerate le risposte sempre con toni secchi e arroganti del sindaco alle nostre interrogazioni dal 2015 e 2016. Ormai 4 anni trascorsi a nascondere la propria volontà, a dimostrazione di come ci siano interessi diversi da tutelare da parte dei nostri amministratori a discapito di un servizio essenziale. Il nostro rammarico è per il notevole aiuto negato alle famiglie, specie quelle più disagiate, e per non aver messo Suvereto in linea con gli altri Comuni sulla riduzione di plastica derivante dalle bottiglie di minerale, guadagnando in termini ambientali. Questo era un valore per il quale l’operato del Comune si era sempre distinto, fino a portare Suvereto protagonista in vari circuiti nazionali». (mi. pas.)
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