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Oltre 400 mila euro di utile nel bilancio di Tiemme

Oltre 400 mila euro di utile nel bilancio di Tiemme

PIOMBINO. Il bilancio 2017 di Tiemme Spa registra un utile di 417mila euro, con un patrimonio netto di circa 24 milioni. L’azienda di trasporto pubblico locale che opera nei territori di Arezzo,...

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PIOMBINO. Il bilancio 2017 di Tiemme Spa registra un utile di 417mila euro, con un patrimonio netto di circa 24 milioni. L’azienda di trasporto pubblico locale che opera nei territori di Arezzo, Grosseto, Siena e Piombino chiude quindi con il segno più, un fatto, questo, che si verifica «per il sesto anno consecutivo», scrive Tiemme in una nota. La crescita, dal 2010 a oggi, «segue un tasso medio annuo del 7,6%». Nel corso del 2017 sono stati effettuati investimenti in bus, tecnologie di bordo, paline di fermata, biglietterie e impianti. Sono stati poi immatricolati 24 autobus extraurbani e 5 urbani, mentre, d’altra parte, due mezzi sono stati venduti e 38 dismessi. «Continuiamo a fare investimenti per il rinnovamento degli autobus – dice Marco Macchioni, vicepresidente dell’azienda – A Piombino, ad esempio, abbiamo comprato quattro nuovi e moderni mezzi extraurbani, forniti di pedana esterna per agevolare le persone diversamente abili, e abbiamo creato nuovi sistemi di sicurezza, come i tornelli agli accessi dei bus. Entro fine anno aumenteremo la cartellonistica elettronica. Collaboriamo, poi, con le amministrazioni per organizzare le navette dedicate ai turisti». Nel 2017, a Piombino, i mezzi Tiemme hanno trasportato quasi due milioni di viaggiatori (circa il 6% in meno rispetto al 2016), per un ricavo che, per quanto riguarda il territorio, si attesta intorno al milione, cifra comprensiva delle entrate derivanti da biglietti, fatture, tessere e sanzioni. «Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti (un utile pari a 417mila euro dopo un accantonamento prudenziale per oltre 1 milione di euro ndr»)», afferma.

Soddisfazione è espressa anche dal presidente, Massimiliano Dindalini, secondo il quale «si tratta di un risultato che acquisisce ancora più valore se si analizzano le voci relative agli accantonamenti prudenziali e agli investimenti, i quali sono costantemente portati avanti dall’azienda». «Investimenti e progetti sono indicatori di una società vitale – aggiunge il direttore generale Piero Sassoli - Dal 2010 solo per il rinnovo del parco autobus abbiamo sostenuto spese in autofinanziamento per oltre 28 milioni».

Claudia Guarino

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