Il Tirreno

Crescono gli abbandoni di bombole del gas vuote

Crescono gli abbandoni di bombole del gas vuote

Mozione del Movimento Cinque stelle per arginare il fenomeno  prevenendo i comportamenti incivili e potenzialmente pericolosi

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PIOMBINO. Cresce il problema delle bombole del gas vuote - meglio dire semivuote perché i residui ci restano e costituiscono un bel pericolo - e abbandonate. Generalmente accade vicino a qualche cassonetto per la raccolta dei rifiuti.

Segnalazioni in redazione ne arrivano quasi sempre per bombole ad uso domestico. La più recente ieri, da via Giordano Bruno.

Il Movimento cinque stelle ha focalizzato l’argomento con una mozione che presenterà in consiglio comunale e dove si indicano anche alcune proposte.

In prima battuta viene sottolineata la situazione di pericolo potenziale anche dal punto di vista dell’inquinamento.

«Parliamo di oggetti che possono esplodere nel trasporto o nel trattamento dei rifiuti, causando danni a persone e cose. Tra l’altro - si aggiunge - soprattutto i contenitori da cucina sono da temere perché quando sono pieni vengono tenuti chiusi mentre quando si esauriscono spesso capita siano lasciati all’aperto, semichiusi. In queste condizioni si rischia maggiormente l’esplosione in quanto la modesta quantità di gas ancora presente all'interno si può incendiare».

«Si tratta - aggiungono i 5 Stelle - di recipienti che non devono essere esposti all'azione diretta dei raggi del sole, né tenuti vicino a sorgenti di calore o comunque in ambienti in cui la temperatura possa raggiungere o superare i 50 gradi».

Dunque, una pratica incivile e rischiosa su cui potrebbe avere il suo peso la mancanza di conoscenza del problema. Problema, si ipotizza, che potrebbe essersi riacutizzato dal fatto che è decaduto l’obbligo della cauzione.

Resta il fatto che si espone la città a rischi per l’incolumità delle persone e per l’integrità delle cose. Ed ecco la proposta del Movimento.

Considerando che ogni bombola ha, per legge, un numero identificativo, si chiede che il consiglio comunale verifichi con gli addetti autorizzati alla vendita, un paio a Piombino, di consegnare le bombole solo a fronte del rilascio degli estremi di identificazione del compratore in modo da poter risalire (ed eventualmente sanzionare), attraverso quel numero, al soggetto che ha lasciato il recipiente incustodito.

Infine, si chiede di concordare con i rivenditori, azioni adeguate e di ricorrere a volantini plurilingue in modo di informare la popolazione sulla pericolosità di questi comportamenti.

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