Italia
Porto, Confindustria spinge sullo sviluppo «Strategia vincente»
CARRARA. Nell’ambito delle attività programmate da Confindustria, si è svolto un incontro di aggiornamento del Gruppo di Lavoro, dedicato alla portualità e alla logistica, delle aziende del...
CARRARA. Nell’ambito delle attività programmate da Confindustria, si è svolto un incontro di aggiornamento del Gruppo di Lavoro, dedicato alla portualità e alla logistica, delle aziende del comprensorio di Piombino e della Val di Cornia. Alla riunione sono intervenuti Claudio Capuano, dirigente delegato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e Sandra Muccetti, dirigente dell’area Logistica, per fornire un aggiornamento sullo stato di attuazione del layout del Porto di Piombino.
«Il porto di Piombino è diventato un grande porto, con fondali fino a 20 metri – che nessuno dei porti tirrenici da Civitavecchia in su dispone – e con piazzali, attracchi e prospettive di insediamenti da far invidia – afferma il direttore generale di Confindustria Livorno Massa Carrara, Umberto Paoletti –. Risulta ora prioritaria la rapida connessione del porto con il Corridoio Tirrenico e con le ferrovie, oltre alla realizzazione della SS398, tenuto conto dell’indispensabilità di queste infrastrutture per la reindustrializzazione di tutta l’area. Per il rilancio dell’economia di questo territorio, rimasta troppo a lungo in stallo, restano strategici gli obiettivi dell’insediamento del polo di demolizioni navi e della base logistica della Bhge Nuovo Pignone, insieme alla reindustrializzazione della Ex Lucchini e di ArcelorMittal e al consolidamento di Tenaris Dalmine». Capuano ha aggiunto: «Lo staff di Piombino, sia pure nella nuova veste di Ufficio Territoriale Portuale, continuerà a prodigarsi, nell’ambito dei nuovi ruoli ricoperti e delle nuove funzioni assegnate, affinché il porto di Piombino, in continuità con il passato, mantenga e consolidi gli straordinari risultati conseguiti, sia in termini infrastrutturali che di servizi, dalla (soppressa) Autorità portuale di Piombino. Mi impegnerò al massimo in tal senso, facendomi parte attiva nei confronti di tutti gli organi dell’Adsp e in ogni sede competente delle istanze degli operatori, degli utenti portuali e delle istituzioni locali». Anche Muccetti ha confermato l’impegno a completare gli interventi infrastrutturali in linea con le previsioni del Piano Regolatore Portuale, necessarie a creare le condizioni indispensabili per nuovi futuri insediamenti.
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