Il Tirreno

Al via l’operazione “mare sicuro” lungo la Costa est

di Valeria Parrini
Al via l’operazione “mare sicuro” lungo la Costa est

Consorzio balneari e Comune firmano la convenzione Aumenta di 600 metri il tratto di spiaggia sorvegliato

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PIOMBINO. È pronto il piano di sorveglianza balneare per la Costa Est. Il progetto Mare sicuro comprende il litorale tra Perelli (ad ovest della foce del fosso Acquaviva), e Torre Mozza, fino al confine con Follonica.

La giunta ha approvato la convenzione con il Consorzio balneari che rispetto all’anno scorso registra un ampliamento di 600 metri della fascia sorvegliata. Passerà così a 8.250 metri, in gran parte (6.110) libera.

Il piano si sviluppa in maniera articolata nel periodo che va da maggio al 30 settembre.

Fino al 14 giugno e dal 16 al 30 settembre la sorveglianza verrà assicurata da 12 torrette - adeguatamente dotate - nei giorni festivi e prefestivi in orario 10-18, senza pausa pranzo.

Da metà giugno al 31 agosto, nella stessa fascia oraria ma tutti i giorni, saranno attive 30 torrette. Infine, dal 1 al 15 settembre, quotidianamente, le torrette saranno 22. Stessa copertura oraria.

Il piano include l’installazione di 3 defibrillatori, in aggiunta a quelli acquistati negli anni precedenti. Saranno attivati alla torretta 10 (Carlappiano), 12 e 14 (zona Nano verde) e nei bagni Pascià, Capannina, Orizzonte, Bagnoskiuma, Elia, Ondablu, Pappasole, Torre Mozza e Baia Toscana.

Nel periodo compreso tra il primo e il 20 agosto dal venerdì alla domenica l’orario di sorveglianza verrà prolungato fino alle 19 nelle torrette sistemate nelle concessioni balneari e nella 12, in spiaggia libera.

ll piano include due punti di osservazione a mare nei parchi acquatici di Perelli 2 e Torre Mozza e di altrettanti a terra, vicini ai punti blu di Perelli 1 e Carlappiano e due a terra, nei punti blu di Perelli 1 e Carlappiano.

Il Consorzio tiene a sottolineare che tutti gli assistenti bagnanti sono formati adeguatamente e da quest’anno devono dimostrare anche la conoscenza dell’inglese per facilitare il rapporto con i turisti stranieri che frequentano la costa.

Il progetto complessivo supera i 430 mila euro, 58 mila dei quali per strutture, assicurazioni, riemssaggio delle torrette, cartellonistica e altra ancora. Il resto costituisce il costo degli assistenti bagnino, calcolato in 16 euro orari.

A fronte dell’impegno assunto per l’intera operazione, in particolare sulle spiagge demaniali libere, il Comune gli riconosce un corrispettivo di 87.604 euro.

Al Consorzio, in sostanza, viene affidata la corretta ed integrale attuazione del piano in tutto il periodo della durata. Dovrà pertanto assicurare la sorveglianza del litorale individuato dalla convenzione, libero e non, sollevando il Comune da ogni responsabilità rispetto al presidio per la sicurezza delle spiagge libere.

Tra gli obblighi del Consorzio, c’è quello di posizionare in corrispondenza di tutti gli accessi alla spiaggia, sulle torrette e presso le strutture balneari, adeguate informazioni relative al periodo e agli orari delle attività delle postazioni di salvamento, in modo che siano resi evidenti agli utenti i periodi in cui le spiagge non sono presidiate.

Rientra tra gli impegni, quello di rispettare le prescrizioni indicate nell’autorizzazione dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Piombino, soggetto in campo insieme al Comune e agli operatoroi balneari raccolti nel Consorzio.

Durante la fase di operatività del piano il cosiddetto “Referente unico” dell’operazione sarà il presidente, Fabrizio Lotti a cui è attribuita la responsabilità, nei limiti delle proprie competenze, sulla gestione di un piano che offre omogeneità in termini di capacità di controllo e intervento lungo tutta la costa. Rispetto alla presenza delle ambulanze, sarà l’Asl ad individuare le postazioni a cui rivolgersi.

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