Gioco
Accademia delle Belle Arti affresca il muro della Fiera
Nove allievi al lavoro: dopo i restauri, 55 quadri con ritratti di donne famose Le opere saranno realizzate su pvc, i lavori si concluderanno alla fine dell’estate
VENTURINA. Il muro che corre lungo via della Fiera, a Venturina, tra qualche tempo non sarà più grigio, ma ospiterà 55 quadri con i volti femminili della Storia. Frida Kahlo, Rita Levi Montalcini, Samantha Cristoforetti, ma anche Maria Montessori, Margherita Hack e Anna Magnani sono alcuni dei soggetti scelti per un progetto che vede protagonisti gli allievi dell’Accademia delle belle arti di Firenze grazie alla convenzione che in passato ha portato già gli studenti nel comune di Campiglia.
Una decina di loro, da alcuni giorni, sono impegnati nell’opera di sistemazione del muro, perché «prima di poter affiggere le opere è necessario rendere la superficie adatta allo scopo», dice Saverio Vinciguerra, docente di pittura e metodologie tecniche dell’affresco all’Accademia. E così Martina Paladini, Federica Vaia, Serenella Randazzo, Chiara Haynes, Alessandro Ghironi, Michela Magnani, Silvia Mascolino, Arianna Grassi e Mia Yang in questi giorni si stanno dando da fare con l’opera di demolizione, spazzamento dei ferri e successiva sistemazione e tinteggiatura del supporto murario. Centotrentacinque metri di parete che saranno ristrutturati, al ritmo di circa 34 metri al giorno.
I ragazzi si dicono soddisfatti di ciò che stanno portando avanti, perché, oltre a garantire la messa in pratica di quanto studiato in Accademia, il lavoro permette loro di sperimentare l’attività di gruppo, dove l’impegno di ognuno è indispensabile per la riuscita collettiva dell’opera.
«Abbiamo scelto questi nove ragazzi perché all’Accademia studiano le tecniche di affresco e quindi, per quest’occasione, sono più preparati di altri», dice Vinciguerra. Una volta terminato il restauro, il muro sarà pronto per accogliere le opere, le quali saranno realizzate a Firenze, per poi essere sistemate in via della Fiera. Saranno 55 ritratti su pvc, grandezza un metro e mezzo per un metro e mezzo, che andranno a comporre «una mostra permanente. Questa diventerà la via delle donne – commenta Vinciguerra –. Il lavoro ci è stato commissionato dal Comune di Campiglia, con il quale abbiamo rapporti di lunga data (l’Accademia delle belle arti si è occupata, ad esempio, del restauro del teatro Concordi, della decorazione della casa dell’acqua e degli affreschi realizzati nel parco Altobelli ndr). Speriamo di riuscire a montare i quadri entro la fine dell’estate».
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