Gioco
Buche e strade sconnesse, è emergenza
In centro i pericoli per i pedoni si moltiplicano. Il Comune in difficoltà lavora sul bilancio
PIOMBINO. Marciapiede disastrato in via Boncompagni Ludovisi. Buca profonda in piazza Appiani. Solo poggi e buche per l’attraversamento pedonale di via Fucini; in più punti le mattonelle si sono “spostate”, creando depressioni e smottamenti davvero pericolosi. E sempre in via Fucini c’è una buca vicino a un tombino dove entra quasi per intero un cellulare. Percorso costantemente accidentato in via Alfieri, via Giordano Bruno..., senza scordare lungomare Marconi, direzione Salivoli.
Più che un elenco di buche e rattoppi di una Piombino fin troppo ricca di ostacoli, una valida mappa per indicare dove stare particolarmente attenti.
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Certo proprio in questi giorni è partito – finalmente – l’intervento in via Carlo Pisacane che prevede asfaltatura, nuova pavimentazione marciapiedi, illuminazione, nuova segnaletica, due attraversamenti pedonali rialzati per imporre una diminuzione della velocità e favorire l’attraversamento, l’installazione di due telecamere di sorveglianza. Il tutto con un investimento di 170mila euro. Ma la situazione ovunque in città è diventata di estrema pericolosità soprattutto per le persone anziane, ma non solo.
«Strade, buche, marciapiedi sconnessi – conferma l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Piombino Claudio Capuano – abbiamo già un elenco di interventi da effettuare che ci sono stati segnalati anche da tanti cittadini e dai quartieri. Ed entro l’anno avremo finalmente anche soldi per poterci mettere mano». Entro l’anno? Ma il rischio caduta o incidente è davvero più che una casualità non troppo lontana nel tempo. «Ma già entro la fine del mese, col prossimo consiglio comunale – prosegue l’assessore Capuano – con la variazione di bilancio puntiamo ad avere subito fondi a disposizione per cominciare dalle situazioni più gravi».
Quanti soldi, da quali strade? «Fermo restando che per risistemare tutto avremmo bisogno di un milione e mezzo di euro – risponde Claudio Capuano – cercheremo di destinare a questo tipo di interventi più euro possibile anche perché si tratta di impegni, su strade e marcia piedi, che non richiedono grande sforzo di progettazione sotto il profilo tecnico amministrativo».
C’è un bando vinto dal Comune coi due milioni per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate – qui per zona stazione e via Roma – che non sono ancora arrivati. «Finalmente – dice Capuano – abbiamo avuto notizia dal dicastero della presidenza del consiglio, mancano pochi documenti e a breve avremo quanto necessario a disposizione. Tra l’altro questo progetto – ricorda – prevederà la riqualificazione dell’area di via Roma comprensiva dell’arretramento dei binari da piazza Gramsci per una trentina di metri e del terzo binario in via Roma – dunque allargamento e la relativa sistemazione della strada e del marciapiede fino a via Flemalle – la riqualificazione di via Buozzi, via Colombo e dei giardini». Insomma l’opportunità per eliminare anche qualche altra strada “rovinata” e in attesa di riqualificazione davvero da tempo immemorabile.
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