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Cambia ancora il traffico per i lavori nel centro storico

Cambia ancora il traffico per i lavori nel centro storico

PORTOFERRAIO. Ancora lavori pubblici in centro storico. Ed ennesimo provvedimento che regola la circolazione veicolare all’interno delle mura. Mentre in via degli Argonauti, nello spazio attiguo alla...

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PORTOFERRAIO. Ancora lavori pubblici in centro storico. Ed ennesimo provvedimento che regola la circolazione veicolare all’interno delle mura. Mentre in via degli Argonauti, nello spazio attiguo alla stazione del servizio navale dei carabinieri, saranno creati alcuni stalli riservati alla sosta per il personale in servizio in questa sede. Del resto, com’era già in passato, però oggi la segnaletica sarà rinnovata per cui non sarà più possibile fermare la propria auto in questa zona senza incorrere in una multa. Ma veniamo ai lavori. La ditta a partire dal 15 maggio eseguirà, per conto dell’amministrazione comunale, interventi alla condotta fognaria bianca con la relativa sostituzione delle caditoie (sono gli elementi in ferro o ghisa presenti sul fondo stradale che servono al drenaggio delle acque meteoriche), laddove ce ne fosse bisogno. Pertanto, via Garibaldi sarà chiusa al traffico dalle 13,30, secondo quanto riporta l’ordinanza della polizia municipale, fino alla fine degli interventi. Il traffico veicolare proveniente dalla piazza della Repubblica sarà quindi temporaneamente deviato su via Roma, via Gori per poi riprendere il normale percorso. Inoltre a partire dal 16 maggio dalle 8 fino a quando non termineranno i lavori sarà invece vietata la sosta e la fermata in piazza Cavour, limitatamente ai due stalli posti a sud-ovest (lato via Guerrazzi), prospicienti la farmacia centrale. Tale intervento si era reso necessario dopo gli ultimi acquazzoni che si sono rovesciati in città e che hanno determinato allagamenti di negozi a piano terra. Come si sa infatti l’intero sistema di captazione delle acque meteoriche del centro storico è stato studiato dai suoi ideatori, in primis dall’architetto Giovanni Camerini nel 1548, per consentire ai cittadini, in caso di assedio nemico prolungato della città, di avere rifornimento di acqua potabile grazie a diverse cisterne sotterranee. Per cui il deflusso delle piogge era diretto verso questi enormi serbatoi.

Ma quando questi sono pieni, è naturale che l’acqua strabordi all’esterno. Da qui la necessità di correggere il sistema, dirottando le acque meteoriche verso la darsena e quindi il mare. L’amministrazione comunale era già intervenuta in un primo momento, rifacendo il collettore fognario che passa sotto il fornice attiguo a Porta a mare. Ora, con questo seconda opera, il problema si dovrebbe risolvere definitivamente. Infine, si sta realizzando il progetto di riqualificazione degli spazi di sosta in calata Mazzini e Matteotti. In pratica esso prevede la sostituzione delle attuali fioriere a delimitazione della corsia carrabile con 36 nuovi elementi di arredo urbano costituiti e poi transenne. Costo dell’intera operazione 39.204 euro.

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