Stasera la cena, domani il Palio delle botti
Dieci squadre di spingitori provenienti da tutta Italia si daranno battaglia nel centro storico
SUVERETO. Saranno dieci le squadre di spingitori che domani saranno al via della seconda tappa del palio nazionale delle botti fra le “Città del vino” che si correrà a Suvereto, per aggiudicarsi il Palio di Santa Croce, patrono locale. Si annuncia una gara molto interessante alla quale parteciperanno anche i pluricampioni nazionali, i piemontesi di Maggiora, dalla provincia di Novara, con in testa il loro tifosissimo sindaco a sostenerli. Gli altri partecipanti provengono da diverse regioni italiane, dal nord al sud, a cominciare da Avio, una cittadina in provincia di Trento. Dal Veneto una squadra fedele frequentatrice della tappa di Suvereto è senza dubbio quella di Vittorio Veneto (Treviso), mentre la seconda rappresentante del Piemonte sarà Nizza Monferrato dalla provincia di Asti, zona che non ha bisogno di presentazioni.
Dopo qualche anno di assenza tornerà dalla Sardegna la simpatica cittadina di Soleminis, mentre dal sud arriveranno i laziali di Serrone dalla provincia di Frosinone e per la Campania gareggerà Furore che ha ospitato la prima tappa del tour delle botti nella splendida Costa amalfitana.
Il cartellone dei partenti è chiuso dai rappresentanti toscani della bella frazioncina San Gusmè di Castelnuovo Berardenga (Siena) e le locali “Città del vino” Campiglia e Suvereto.
Le rappresentative saranno a Suvereto già oggi per partecipare alla “Cena del Palio”, comodamente serviti nei locali del Ghibellino, e saranno presentate al pubblico. Tutti possono prenotarsi all’appuntamento gastronomico che non manca mai in occasioni delle manifestazioni suveretane, con un menù di prim’ordine che comprende un antipasto di primavera, un risotto ai carciofi e le tagliatelle al cinghiale, un piatto che gli ospiti vogliono sempre trovare. Poi arista in crosta e patate arrosto, dolce casalingo, vino dell’azienda agricola “Russo” di Suvereto e spumante, il tutto a 20 euro (le prenotazioni al negozio Paponi o tel. 388 7352990).
Ma al palio si potrà pranzare anche domani, sempre al Ghibellino, con un menù variato a eccezione delle tagliatelle al cinghiale, alle quali si aggiungono pennette al nocino, spezzatino di maiale e piselli, dolce, vino, a 18 euro di quota partecipazione (anche prenotando). Nel pomeriggio il tempo di fare una passeggiata nel centro storico con la pieve di San Giusto, il Chiostro, il palazzo comunale trecentesco, i bastioni, salendo fino alla Rocca aldobrandesca da dove si gode un bel panorama su tutta la Val di Cornia.
Dalle 15,30 si metterà in moto la macchina del Palio che sarà aperto dagli sbandieratori e musici di S. Croce, freschi dall’aver festeggiato i loro 25 anni di attività, con le loro evoluzioni nel centro e in piazza Vittorio Veneto dove ci sarà la partenza e l’arrivo della corsa. Altro gruppo spettacolare i Cavalieri di Ildebrandino con i loro combattimenti con le grandi spade d’acciaio e il loro gruppo storico che rievoca antiche atmosfere medievali in tante cittadine della Toscana.
Quest’anno la rappresentativa laziale di Serrone porterà anche una rappresentanza del loro originale corteo storico che anima il palio che organizzano a fine agosto. Poi il via alle gare, con tre preliminari che daranno la composizione della griglia di partenza per una spettacolare gara finale a dieci botti di legno da cinque quintali ciascuna.
Michelangelo Pasquinelli
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