Il Tirreno

Baratti, un prato di rifiuti

Baratti, un prato di rifiuti

La sera del 25 aprile uno spettacolo indecente nel golfo

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PIOMBINO. Spiagge prese d’assalto in questo lunghissimo ponte festivo, e lo stesso le pinete, in primis quella meravigliosa di Baratti. Purtroppo, però, non c’è alcun rispetto per le bellezze di ogni luoogo, questo lo si sa, e Baratti non è sfuggita a questa regola di inciviltà. Sacchi, sacchetti, carte e involucri di cibo sonostati lasciati il 25 aprile sull’erba del prato che si spinge fino alla pineta di Baratti. Un brutto spettacolo, oltretutto anche difficile spiegazione, almeno per quanto ci riguarda, visto che i bidoni della spazzatura sono ben visibili e raggiungibili con una brevissima passeggiata. Troppo sforzxo per chi arrivato da chissà dove vuole rilassarsi e basta e se i cartoni del cibo e le borse di nylon restano sul prato chissenefrega? Siamo molto perplessi da quanto accade e se la stagione inizia sotto questi auspici, figuriamoci quando Baratti e le altre spiagge piombinesi saranno mèta delle masse di turisti nei mesi più caldi.

I commenti sulla situazione che si è creata sono ovviamente di disappunto e c’è chi chiede una maggiore sorveglianza in quei punti sensibili, come la pineta ma anche il grande prato di Baratti, che appaiono meno monitorati e più vulnerabili di altri luoghi.

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