Attenzione
Approvato il bilancio Due milioni tra multe e tributi non versati
In cassa ci sono tre milioni e 700mila euro di risorse Risanate le finanze con un avanzo di cinquemila euro
CAMPIGLIA. Il consiglio comunale ha approvato il rendiconto di gestione 2017. Come illustrato all’assise dall’assessora alle finanze Viola Ferroni, è stato certificato un avanzo di amministrazione di circa cinquemila euro, costituitosi previo risanamento del disavanzo dell’esercizio 2015 di 70mila euro (da coprire entro la legislatura) e del disavanzo tecnico di 700mila euro formatosi nell’esercizio 2014 a seguito del riaccertamento straordinario dei residui per il passaggio alla contabilità armonizzata.
Un risultato raggiunto attraverso un impegnativo lavoro della struttura comunale nell’applicare il nuovo principio della contabilità armonizzata in base al quale si spende ciò che realmente si incassa; l’accertamento dei tributi e delle sanzioni del codice della strada non versati ha permesso di registrate entrate per circa due milioni, destinate alla copertura del bilancio corrente, e ha consentito accantonamenti per fondo crediti di dubbia esigibilità e passività potenziali per quattro milioni e 600mila euro, salvaguardando gli equilibri di bilancio.
Grazie alla positiva situazione di cassa con tre milioni e 700mila euro di risorse e alla tempestività operativa, i tempi di pagamento delle fatture sono tra i più rapidi d’Italia: il tempo medio di pagamento delle fatture è di 114 giorni a livello regionale (la legge ne prevede 60), mentre nel comune di Campiglia i giorni medi sono 5,75.
La spesa per il personale rappresenta il 29% della spesa corrente, mentre il flusso delle entrate è di circa 13 milioni per uscite sostanzialmente di pari importo. Con l’abolizione del patto di stabilità sono stati svincolati numerosi investimenti e accantonate, grazie al fondo pluriennale vincolato, le risorse necessarie per il finanziamento nel triennio 2018/2020, con un esiguo ricorso all’indebitamento (5, 75 milioni nel 2017) che nel quinquennio 2013/2017 si è ridotto di 1, 73 milioni.
«L’inconfutabile messaggio derivante dai numeri del rendiconto è assolutamente positivo e pone il comune in una situazione di tranquillità – commenta la sindaca Rossana Soffritti – abbiamo recepito appieno lo spirito delle nuove norme che rendono i bilanci degli enti pubblici più simili a quelli aziendali, confermando il trend di stabilità e solidità cui storicamente nel nostro comune, grazie a un’accurata e costante attenzione ai conti e una lungimiranza di programmazione, siamo abituati».
«Gli stessi numeri però - aggiunge Ferroni - non esimono da una riflessione politica necessaria sulla fiscalità degli enti locali, ai quali sono chieste maggiori competenze con minori disponibilità, in cui la necessità di coniugare l’effettiva possibilità di spesa con gli spazi finanziari consentiti si sta facendo sentire con crescente insistenza. L’auspicio è che, allineati i bilanci di tutti gli enti pubblici secondo i medesimi criteri, si responsabilizzi l’azione politico-tecnica lasciando maggiormente liberi di gestire le proprie risorse ognuno di essi in particolare i comuni, che rappresentato il primo interfaccia istituzionale con i cittadini».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
