Il Tirreno

Telefoni e auto comunali Anselmi torna alla carica

MONTEVERDI. Alessio Anselmi, del gruppo di minoranza “Popolo libero”, con un’interrogazione al sindaco torna sul tema del suo intervento nell’ultimo consiglio comunale: uso dei telefoni e delle auto...

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MONTEVERDI. Alessio Anselmi, del gruppo di minoranza “Popolo libero”, con un’interrogazione al sindaco torna sul tema del suo intervento nell’ultimo consiglio comunale: uso dei telefoni e delle auto di servizio. Riguardo ai primi, secondo Anselmi non è giustificata la fornitura di telefoni con «contatto aperto illimitato senza rendicontazione» ai consiglieri di maggioranza i quali «non sono soggetti a reperibilità e la loro convocazione avviene tramite messo comunale». Quanto ai mezzi di servizio, «mi duole rimarcare – scrive Anselmi – che nessun micro comune con 750 abitanti, tale è Monteverdi, ha in uso esclusivo per sindaco e vicesindaco auto comunali». Le funzioni di assessore o di consigliere, conclude Anselmi, «nei comuni con popolazione inferiore ai mille abitanti non comportano alcun compenso economico di qualsivoglia tipologia». Nell’ultimo consiglio comunale all’intervento di Anselmi aveva risposto il sindaco Carlo Giannoni secondo il quale le auto comunali vengono usate solo per ragioni attinenti l’attività del sindaco, del vicesindaco e dei consiglieri ai quali sono stati delegati incarichi che nei comuni più grandi sono di competenza degli assessori. Anselmi si era detto insoddisfatto e ora lo ribadisce nell’interrogazione.(g.p.)



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