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Piazza Bovio, presto i lavori ma niente spiaggia in estate

Piazza Bovio, presto i lavori ma niente spiaggia in estate

PIOMBINO. Al via la prima serie di interventi che interesseranno il consolidamento della falesia di piazza Bovio, angolo viale del Popolo. I lavori saranno finalizzati alla sigillatura delle pietre,...

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PIOMBINO. Al via la prima serie di interventi che interesseranno il consolidamento della falesia di piazza Bovio, angolo viale del Popolo. I lavori saranno finalizzati alla sigillatura delle pietre, dureranno circa 40 giorni e precederanno una seconda tornata di opere miranti al rafforzamento della massa rocciosa. Il loro avvio è previsto per il 2 maggio per un importo complessivo che si attesta intorno ai 40mila euro più iva. Risorse, queste ultime, previste nel bilancio di previsione al titolo “Progetto Piombino: frana piazza Bovio”. Dopo una perizia di spesa, affidata a professionisti esterni all’amministrazione, i lavori, valutate le offerte, sono stati affidati alla ditta Piombino Edilizia Srl. Le spese avrebbero dovuto essere coperte, in parte, dal finanziamento regionale previsto inizialmente per il progetto Piombino, il quale è stato poi annullato dalla Regione «per motivi, al momento, non noti», si legge sulla determina dirigenziale del Comune.

I primi lavori per la messa in sicurezza del lato di piazza Bovio che si incrocia con viale del Popolo inizieranno a breve. Questo, però, non significa che la spiaggia sarà fruibile entro l’estate. La messa in sicurezza della zona prevede, infatti, altre opere da compiere sulla roccia. Una volta che saranno sigillate le pietre, cioè, inizieranno i lavori di rafforzamento della massa rocciosa, la quale, da diverso tempo, è interessata da un serio rischio di frane. In particolare «si teme – si legge – il distacco della roccia con conseguente interessamento della soprastante strada di viale del Popolo». Un pericolo, dunque, che riguarda non solo chi si trova sulla spiaggia, ma anche chi passeggia per il viale. Una tale situazione, già abbastanza compromessa lo scorso anno, si è andata accentuando durante l’inverno, a causa delle «avverse condizioni atmosferiche caratterizzate da temperature molto basse e piogge copiose. Elementi, questi, che tendono a velocizzare i fenomeni di smottamento dei terreni».

Per tutti questi motivi, la situazione attuale si configura come «estremamente pericolosa, oltre che per la cittadinanza, anche per chi dovrebbe operare per la messa in sicurezza delle rocce. Perciò si è deciso di intervenire con urgenza sulle rocce con del legante cementizio, in modo che, una volta completati i lavori sulle pietre, si possa procedere in tutta sicurezza con i lavori di stabilizzazione dell’ammasso roccioso». Le rocce, al momento, sono interessate da alcune opere di sostegno del terreno realizzate in muratura che, con il tempo, sono andate incontro a degrado. Dunque «si pensa di realizzare l’intervento di sigillatura dei giunti, mediante un uso combinato di ponteggi nelle parti basse più vicine al mare e di rocciatori che si caleranno sulla parte da ripristinare nella parte alta».

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di Redazione web