Il Tirreno

Silver Air si tira indietro: a rischio i voli “low cost”

di Stefano Taglione
Silver Air si tira indietro: a rischio i voli “low cost”

Il bando per i collegamenti aerei con Pisa, Firenze e Milano potrebbe finire deserto. Pure la compagnia svizzera si sfila, pur sperando in un accordo con gli imprenditori

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MARINA DI CAMPO. Niente voli per Pisa e Firenze. E nemmeno per Milano Linate. Anche stavolta – come già successo in passato – il bando per la continuità territoriale aerea potrebbe andare deserto. Nessuna società, neanche la Silver Air, pare intenzionata a partecipare alla gara indetta dal ministero dei Trasporti sotto la regia dell’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile, per collegare Marina di Campo agli aeroporti di Pisa, Firenze e Linate. Sul piatto ci sono 2.317.717 euro per tre anni di voli, 1.050.000 da parte della Regione e il resto dal Governo.

SILVER AIR NON PARTECIPA
Una beffa per il nostro territorio, che a causa dei ritardi burocratici rimarrà sicuramente senza aerei almeno fino al primo ottobre, il giorno in cui teoricamente dovrebbe decollare il primo volo. Un volo che purtroppo potrebbe non voler fare nessuno, visto che i contributi vengono considerati «insufficienti». Fra gli scontenti c’è Silver Air, la società svizzera che con il suo Let L-410 da 16 posti ha servito l’aeroporto della Pila dal 2014 allo scorso ottobre. «Non partecipiamo perché le condizioni non sono sostenibili», spiegano dalla società di Lugano, che ha già posizionato il suo velivolo sull’isola croata di Lussino, nell’Alto Adriatico. La compagnia, tuttavia, può cambiare idea fino al 16 maggio, l’ultimo giorno per presentare i documenti di gara. Lo scorso anno, grazie a un’operazione con alcuni imprenditori, è stata creata una società parallela – la Silver Air Network – con all’interno la compagnia e una cordata locale, che affittando l’aereo ha di fatto supportato il rischio di impresa pur di assicurare i collegamenti annuali.

DELUSIONE ALATOSCANA
Ma ora è stallo. Con Silver Air – che si dice comunque disposta a trattare – non ha più parlato nessuno. E nessun’altra società si sarebbe fatta viva. Lo conferma l’amministratore unico di AlaToscana, la società che gestisce lo scalo elbano, Claudio Boccardo. «Nessuno ci ha chiamato – spiega – ma noi stiamo comunque contattando tutti i potenziali interessati. Avevamo imbastito un discorso con alcune aziende della Repubblica Ceca, poi sono sparite. La verità è che servirebbe uno stanziamento economico più decoroso. Se andrà male lo diremo al Governo. È chiaro che la nostra continuità territoriale, rispetto alle altre, non arriva neanche alla Serie B: siamo al girone di Promozione», rivela Boccardo facendo un paragone calcistico.

COSA PREVEDE IL BANDO
Il nuovo bando, valido per tre anni, prevede due voli settimanali per Pisa e Firenze fuori stagione (il lunedì e il venerdì) e ben quattro d’estate. Con Milano, in alta stagione, il venerdì e la domenica. Prezzi calmierati per i residenti, che potranno andare a Pisa con 32 euro, a Firenze con 39 e a Milano pagando 110 euro. L’unica speranza per volare, però, è legata solo un cambio di rotta di Silver Air, visto che il contratto firmato in Croazia non sarebbe ostativo all’impegno su Marina di Campo, che quest’anno verrebbe comunque collegata a Lugano con un volo bisettimanale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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