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«Amare sorprese col 730 per i lavoratori delle acciaierie»

«Amare sorprese col 730 per i lavoratori delle acciaierie»

PIOMBINO. Mentre Fim, Fiom e Uilm si sono impegnate nel corso di questa settimana a un approfondimento sulla questione del 730 dei lavoratori Aferpi e degli eventuali conguagli, la premessa del...

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PIOMBINO. Mentre Fim, Fiom e Uilm si sono impegnate nel corso di questa settimana a un approfondimento sulla questione del 730 dei lavoratori Aferpi e degli eventuali conguagli, la premessa del ragionamento di Camping cig è che «le imposte vanno pagate da tutti in forma progressiva, come dice la Costituzione, in modo che i ricchi paghino di più e paghi di meno la povera gente. Riteniamo inoltre che una delle piaghe italiane consista nella colossale evasione fiscale, la quale non riguarda tuttavia lavoratori dipendenti e pensionati, tassati alla fonte. Su questo devono impegnarsi le forze politiche».

Il problema secondo l’associazione di lavoratori è però che «con l’avvicinarsi delle scadenze fiscali, i lavoratori Aferpi scoprono che un’altra delle tante rassicurazioni dei sindacati, che nulla sarebbe cambiato con il passaggio da contratto di solidarietà a cassa integrazione parificata viene meno».

«I primi che hanno fatto il 730 – racconta il Camping cig – hanno avuto amare sorprese, a partire dal fatto che i tre cud (Aferpi 1 per la parte lavorata, Aferpi 2 per gli interessi maturati sul Tfr e Inps) presi singolarmente hanno una propria tassazione, ma al momento del cumulo, per la parte eccedente i 15. 000 euro, si passa a un’aliquota superiore con relativo prelievo fiscale “a sorpresa”. Inoltre Inps ha pagato al lordo dell’addizionale regionale e comunale, pertanto anche quelle cifre saranno detratte».

Per questo Camping cig è convinto che «anche stavolta ci sia stato, da parte delle organizzazioni sindacali, un comportamento opaco e superficiale che non ha valutato con completezza tutte le conseguenze di una scelta che avevamo contestato il 29 giugno 2017 al Gagno con il passaggio da cds a cic. Convinzione ulteriormente rafforzata dalla mancata lotta contro la decisione dell’azienda di non anticipare in busta paga la parte Inps e di essere pagati con tre valute diverse, Aferpi, Inps Piombino e Inps Roma per x il bonus del governo».

Per questo il Camping cig invita i lavoratori «a prendere informazioni presso il proprio Caaf in merito al 730 ed eventualmente usufruire delle rateizzazioni previste dalla legge. Purtroppo i “grilli parlanti” del Camping Cig pur risultando fastidiosi ai più avevano ragione ad avere dei dubbi che adesso si sono materializzati. Chiediamo pertanto ai sindacati di indire un’assemblea o un consiglio di fabbrica aperto ai lavoratori alla presenza dei propri commercialisti per informare dettagliatamente su cosa li aspetta al momento della dichiarazione dei redditi per pagare correttamente».

«Senza dimenticare – è la conclusione – che ci troviamo in un comprensorio dove tutto si sta sgretolando, dalle ditte dell’indotto Aferpi che stanno esaurendo gli ammortizzatori o la Naspi; dai licenziamenti dei 6 lavoratori della Maremma Servizi dell’indotto Coop e dei 5 lavoratori al porto di Scarlino a cui va la nostra solidarietà».



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