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S. Giovanni, via libera alla rotonda

S. Giovanni, via libera alla rotonda

Approvato definitivamente il progetto per smaltire le lunghe code

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PORTOFERRAIO. Approvato il progetto definitivo della rotatoria a San Giovani, al bivio per colle Reciso e Lacona. Lo ha stabilito la giunta nell’ultima riunione di lavoro, dopo aver preso in considerazione e valutato il progetto che era stato redatto dall’architetto Mauro Parigi, mentre il responsabile dell’intero procedimento dell’iter burocratico era il geometra Massimiliano Ribaudo dell’Ufficio tecnico della Biscotteria. È stato anche convenuta la spesa per la realizzazione dell’opera. L’atto amministrativo parla di un investimento di 143mila euro, che vedrà l’apporto della Gat. Con quest’ultima decisione pare che sia avviata a soluzione la lunga pratica relativa alla “riqualificazione della viabilità” sulla piana di san Giovanni, in un tratto della Provinciale cioè che si era reso protagonista in questi ultimi lustri di paurosi (e anche mortali) incidenti automobilistici. Per disciplinare il traffico la Provincia, sotto la cui responsabilità ricade questa importante via di comunicazione che collega il capoluogo con i paesi del versante orientale (Capoliveri, Porto Azzurro, Rio nell’Elba, Rio Marina e Cavo) aveva fatto installare un semaforo per consentire le diramazioni con l’hotel del Golfo e gli impianti sportivi sulla sinistra venendo da bivio Boni e sulla destra con la via che porta a Colle Reciso e a Lacona. Ma soprattutto nel periodo estivo e in coincidenza con l’arrivo dei traghetti che fanno la spola tra l’Elba e il continente si verificavano file abbastanza lunghe al punto che gli amministratori comunali di Portoferraio avevano avuto l’idea di sostituire il semaforo con un impianto intelligente che consentisse lo smaltimento delle file nei sensi di marcia attraverso cellule fotoelettriche. Ma anche in questo caso i risultati rimasero gli stessi. Per cui l’estrema scelta fu quella di prevedere alcuni vigili urbani che potessero manovrare manualmente le luci stesse del semaforo. Ma una decisione definitiva doveva essere comunque abbracciata. Fu data una spinta in tal senso quando questa via passò di competenza dalla Provincia di Livorno al Comune di Portoferraio. A questo punto ci si ricordò in Biscotteria di un progetto datato settembre 2009 che prendeva in considerazione la realizzazione di una rotonda senza procedere a espropri di parte di terreni appartenenti a privati. Così fu ripresa in mano l’intera pratica la cui ultima approvazione è arrivata in questo periodo. «La realizzazione della rotonda a san Giovanni – ha rilasciato questo commento alla stampa Roberto Marini, vicesindaco di Portoferraio - dimostra come la Gestione associata per il Turismo possa incidere su opere di carattere e rilevanza comprensoriale. Procediamo in questa direzione e andiamo avanti – ha concluso Marini – per risolvere insieme i problemi comprensoriali».

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