Gioco
Acqua rossa nel Corniaccia Scoperta un’alga tossica
PIOMBINO. Da alcune settimane le acque della parte terminale del fosso Corniaccia, in locolalità Colmata-Terrerosse, presso il Circolo Nautico Pontedoro, presentano una particolare colorazione bruno-r...
PIOMBINO. Da alcune settimane le acque della parte terminale del fosso Corniaccia, in locolalità Colmata-Terrerosse, presso il Circolo Nautico Pontedoro, presentano una particolare colorazione bruno-rossastra. Il fenomeno presenta un’estensione variabile a seconda delle condizioni meteo e, talvolta, si spinge fino a Montegemoli.
Nei giorni scorsi, in corrispondenza del circolo Nautico Pontedoro e del Porto Aurora, operatori Arpat hanno eseguito un controllo per capire l’origine del fenomeno.
L’esame microscopico ha rilevato la presenza di una fioritura di alghe microscopiche planctoniche, appartenenti alla classe delle Cryptophyceae riconducibili alla specie Plagioselmis (cfr. praelonga) e alla classe delle Dinophyceae, ordine Gymnodiniales. In entrambi i casi si tratta di alghe unicellulari la cui elevata concentrazione è compatibile con l’aspetto rosso-bruno delle acque.
Nell’ambito «della classe Gymnodiniales sono stati osservati microorganismi morfologicamente simili ad una specie capace di produrre alcune tossine ritenute responsabili di morie di pesci. Per questo è stata eseguita, su un campione di acqua, una prova di tossicità acuta con batteri luminescenti. La prova ha indicato la presenza di debole effetto tossico. Non si possono quindi escludere - conclude il rapporto dell’Arpat - possibili effetti verso l’ittiofauna a seguito della persistenza della fioritura algale».
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