Il dolore
L’Isis è capofila di “scuola e lavoro”
La scuola come motore di formazione per il territorio Si consolida il polo professionale della costa toscana
PIOMBINO. Si consolida il polo professionale della costa toscana Meccanica. mente di cui è capofila l’Istituto Carducci Volta Pacinotti di Piombino. All’assemblea degli associati sono stati nominati gli organi direttivi che dovranno dare attuazione alle politiche formative di filiera, sulla base di un rinnovato accordo di durata decennale. Questa innovativa rete formativa, riconosciuta e sostenuta dalla Regione, ha sede a Piombino all’Istituto di via della Pace, ma si estende alla costa toscana che va dall’Elba a Carrara.
È l’organismo che dovrà curare la formazione; del Polo, fanno parte quasi tutti gli istituti scolastici tecnici e professionali della provincia di Livorno e Carrara e l’Its Prime. Presenti tutte le associazione imprenditoriali: Cna, Confartigianato, Confindustria, le loro agenzie formative, E. Trus. C. A. Form. di Carrara e Itinera di Livorno; le aziende: Tirreno carrelli, Etrusca profilati, Saldotecnica di Betti Stefano, Digitec Service, Termoidraulica Dimiziani, Giuggioli Clito & C, Omnimec e l’Ente Provincia di Livorno per la programmazione in materia formativa. Valida rete in un settore storicamente importante per la presenza di tre aree di crisi: Piombino, Livorno, Carrara. L’obiettivo, in collaborazione anche con enti locali, servizi per l’impiego, sindacati, è pensare ed organizzare corsi sempre più adeguati, basati su una didattica laboratoriale che si avvalga di collaborazione col mondo del lavoro e che renda possibile l’utilizzo delle aziende quali laboratori. Formazione che guardi all’innovazione dell’industri 4. 0 è tra le principali scommesse. Tra gli obiettivi, il raccordo con l’istruzione tecnica superiore – della rete l’Its Prime di Rosignano –, e con l’Università; il polo stesso ha già collaborato col S. Anna di Pisa. Con le aziende sarà possibile co-progettare corsi di alternanza scuola lavoro o percorsi di apprendistato di primo livello. Con l’Università portare qui corsi di terzo livello, pensando a figure utili all’attuazione degli accordi di programma nelle aree di crisi per la riconversione professionale. Il polo di cui è presidente il dirigente scolastico Gabriella Rimo, vicepresidente Adolfo Carrari, si avvale di un consiglio d’indirizzo composto anche da Angela Bertolotto Cna, Laura Simoncini Confartigianato, Francesca Tonelli Confindustria, Stefano Betti Saldotecnica, Giuliana Ficini Itis Galilei Livorno. La Regione ha appena approvato un progetto che in un anno ne strutturerà la governance, svolgerà l’analisi dei fabbisogni formativi e promuoverà comitati locali per le attività più utili alla ripresa dalle aree di crisi.
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