Sicurezza
«Sinergia coi Comuni e accertamenti sui consumi»
Come sono partite le indagini della Finanza? Qual è stata la collaborazione tra le Fiamme gialle e i Comuni interessati dalle irregolarità? «C’è stata una grande sinergia, soprattutto per quanto...
Come sono partite le indagini della Finanza? Qual è stata la collaborazione tra le Fiamme gialle e i Comuni interessati dalle irregolarità? «C’è stata una grande sinergia, soprattutto per quanto riguarda i tributi evasi», evidenzia Paolo Borrelli, il comandante provinciale della Guardia di finanza di Livorno (qui sopra a sinistra). A entrare nei dettagli è invece il tenente colonnello Mario de Cunzolo, capo dell’ufficio Operazioni del comando (a destra): «Per scoprire tutte le residenze fittizie - dice - abbiamo acquisito dai Comuni gli elenchi di coloro che avevano richiesto l’invio dei bollettini di pagamento delle imposte a un indirizzo diverso rispetto a quello di residenza, facendo anche ulteriori controlli e sopralluoghi all’esterno dei vari appartamenti. Sugli affitti in nero, invece, siamo partiti dai cittadini con più di un immobile nello stesso Comune, scremando l’abitazione principale e verificando tutte le altre: ulteriori riscontri sono arrivati controllando i consumi di acqua, luce e gas. Le compravendite? Abbiamo riscontrato diverse sottofatturazioni, interessando varie società che lavorano nell’ambito delle costruzioni». Insomma, un lavoro a 360 gradi e una stretta sinergia con i Comuni del nostro territorio, interessati ovviamente a recuperare i tributi evasi.
De Cunzolo evidenzia anche il caso di «una persona proprietaria di 30 appartamenti, 11 dei quali affittati con contratti in comodato d’uso», con alle spalle in realtà un sistema di affitti in nero che è stato smascherato dai finanzieri durante le ultime indagini.
(g.t.)
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