Sicurezza
Spiagge, è allarme erosione in Costa est e a Baratti
Una lettera del consorzio balneari al Comune per sollecitare interventi E il tratto prospiciente gli scavi archeologici è sempre più preda del mare
PIOMBINO. Col passare dei giorni, pur sempre alternandosi alla pioggia, il sole e la bella stagione tornano a illuminare la primavera piombinese. Con l’arrivo della stagione turistica, continua anche l’esame del Tirreno alle vie d’accesso al mare e alle spiagge.
Dopo aver girato tra le calette del centro, l’attenzione si è spostata fino ai margini del comune di Piombino. Da est a ovest, abbiamo girato le due coste che ospitano molti stabilimenti balneari e sono il fulcro dell’economia turistica estiva della zona.
Partendo dalla zona della spiaggia del Quagliodromo rimangono pressoché invariate le condizioni di erosione della battigia ma si inizia a scorgere molta ghiaia anche nei tratti storicamente più sabbiosi. Dato confermato anche nel resto della costa est, in molti tratti di spiaggia, tale da preoccupare il Consorzio Balneari Costa Est.
Fabrizio Lotti infatti, presidente del consorzio che rappresenta gli stabilimenti balneari del Golfo che unisce Follonica a Piombino, parla di una lettera scritta a nome del consorzio e indirizzata all’amministrazione piombinese che si pone l’obiettivo di sollecitare interventi ordinari e attenzione nei confronti del fenomeno erosivo che rischia di condannare le spiagge del Golfo.
Tra l’impossibilità di gestire al meglio gli interventi preventivi da attuare – proveniente da una divisione delle competenze sul Golfo che taglia nei pressi del Mortelliccio le responsabilità della Provincia di Grosseto da quelle della Provincia di Livorno – alcune modifiche che migliorano la situazione nella zona di Follonica, ma danneggiano la curvatura della costa più prossima a Piombino.
«Con gli anni e le correnti del Golfo – spiega Lotti – alcuni tratti di spiaggia si stanno riducendo. La responsabilità ricade su organi regionali e provinciali a cui noi per ora non ci appelliamo, sperando di trovare nell’amministrazione comunale un appoggio e una progettualità in vista di una riqualificazione della Costa est. Il consorzio infatti ha scritto una lettera indirizzata al Comune di Piombino con cui non intende smuovere polemiche ma bensì chiede di concentrare l’attenzione nei confronti di una programmazione di interventi ordinari e di manutenzione atti a salvaguardare e valorizzare le spiagge della costa, libere e private, per favorire anche l’economia turistica e quindi, quella piombinese».
Il problema dell’erosione continua a danneggiare anche la spiaggia di Baratti. Dal Golfo infatti, attrattiva turistica fin dall’inizio di stagione, non arrivano particolari novità, con le piogge invernali che non hanno cambiato ulteriormente la morfologia del territorio: ma l’erosione delle spiagge nella zona adiacente al porticciolo continua a mangiare metri di battigia, di anno in anno.
La zona che costeggia gli ultimi scavi archeologici si sta riducendo sempre di più e a risentire delle correnti circolari del Golfo è la parte centrale della spiaggia, quella occupata anche dagli stabilimenti balneari. Spiaggia libera e privata, infatti, che continua a subire la presenza di molte alghe e che, ciclicamente, necessita di alcuni interventi di pulizia, come spiega Mauro Bertini, titolare del Bagno Baratti.
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