Il Tirreno

Proposta ugl 

«Rivedere l’età pensionabile nell’area di crisi complessa»

PIOMBINO. «È arrivato il momento di ridiscutere la situazione delle aziende presenti nell’area di crisi complessa di Piombino, denominazione che non porta differenze sostanziali rispetto alle altre...

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. «È arrivato il momento di ridiscutere la situazione delle aziende presenti nell’area di crisi complessa di Piombino, denominazione che non porta differenze sostanziali rispetto alle altre aree». È questa la richiesta delle segreterie di Ugl terziario e metalmeccanici, secondo cui «nel nostro territorio abbiamo una fascia di lavoratori – dai 55 ai 65 anni – che hanno perso il lavoro o che usufruiscono di ammortizzatori. Dall’altro canto abbiamo giovani e meno giovani ancora in cerca di prima occupazione. È evidente che occorra trovare soluzioni per creare le condizioni di un turn over, rivedendo immediatamente, in quanto area di crisi complessa, l’età pensionabile per tutte le categorie e trovare metodi nuovi di armonizzazione».

Poi c’è il problema degli ammortizzatori «e della loro corretta applicazione – riflette l’Ugl – in maniera specifica anche quelli riguardanti committenti e aziende con servizi in appalti. Insostenibile ignorare che decreti approvati siano stati tolti a ditte che continuano a lavorare e che sono fortemente penalizzate perché solo a loro le deroghe alla normativa non sono estese».

Così l’Ugl chiede alla Regione «di essere protagonista, di non tamponare situazioni risolvibili in maniera semplice seguendo un iter specifico e al contempo che sia data possibilità di utilizzare gli ammortizzatori finanziati per le aree di crisi complessa in situazioni di emergenza».

Infine un altro problema che l’Ugl definisce «inaccettabile: che l’indotto di grandi aziende in crisi abbia un trattamento diverso rispetto ai lavoratori diretti quando è la stessa normativa a prevedere il loro legame sugli ammortizzatori. Notizia di questi giorni il licenziamento della Maremma servizi di 6 persone, in quanto ci risulta che Unicoop non se ne sia fatta carico nonostante si tratti di un’azienda affidataria di un suo servizio da oltre 10 anni».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa