Il Tirreno

Il raduno di auto d’epoca fa il pienone

Il raduno di auto d’epoca fa il pienone

Grande successo dell’iniziativa del Casm conclusasi con le premiazioni al Calidario dopo un tour tra i borghi e Baratti

2 MINUTI DI LETTURA





VENTURINA. Un tripudio di colori quello che ha visto protagoniste le auto storiche del raduno “Borghi medievali in Val di Cornia”: una parata di auto storiche che, tra sabato e domenica, ha fatto il tour di Campiglia, Venturina, Baratti e Suvereto, alla scoperta delle bellezze locali.

Sono state 59 le auto d’epoca partecipanti, di cui 12 ultracentenarie, e oltre cento persone, molte delle quali provenienti da varie regioni. «È andato tutto bene – ha detto Giorgio Franchini, presidente del Casm di Venturina, che ha organizzato il raduno -, per fortuna il tempo ci ha assistito. Sono davvero soddisfatto per queste due giornate, e i partecipanti sono stati entusiasti di scoprire e visitare questi posti».

La manifestazione è alla sua sesta edizione, quelle precedenti sono state organizzate in altre parti della Toscana. «È proprio per onorare il nostro territorio – ha aggiunto Franchini – che abbiamo deciso di farla qui quest’anno. Sono contento che i nostri posti siano stati così tanto apprezzati che alcune persone abbiano deciso di rimanere qualche giorno in più per conoscere meglio la zona: oltre a essere gestori di un museo viaggiante, si può dire che siamo anche operatori turistici». Dopo il tour dei borghi medievali e del golfo di Baratti, il raduno si è concluso al Calidario, dove sono state fatte le premiazioni. Ospite d’onore della manifestazione la giornalista Carmen Lasorella, venuta a festeggiare i trent’anni di amicizia col Casm, e 106 le persone riunite, molte delle quali promettono di ritornare. Come Guido Battisti di Roma. «La Toscana è sempre un posto accogliente e fantastico – ha detto -. Non conoscevo Campiglia, Suvereto e tutta la zona all’interno di Piombino, sono luoghi bellissimi, ci ritornerò di sicuro». A fare gli onori di casa al Calidario, la sindaca Rossana Soffritti. «Oltre cento persone provenienti da varie regioni, dal Piemonte, Umbria, Lazio, i più lontani da Rovereto in provincia di Trento, con le loro auto – ha dichiarato - hanno fatto scoprire e scoperto il nostro territorio apprezzandone paesaggio, cultura. Ospite d'onore la giornalista Carmen Lasorella, una persona veramente squisita che ha speso parole di apprezzamento verso i nostri luoghi e sul valore del viaggio come metafora della vita. Questi bellissimi raduni rappresentano un'esperienza di gruppo che spero abbia lasciato nei partecipanti la soddisfazione di essere stati insieme e la voglia di tornare. Ringrazio il Casm e il suo presidente Giorgio Franchini che ancora una volta hanno dimostrato grandi capacità organizzative e amore per il territorio». (a.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa