Il dolore
Il raduno di auto d’epoca fa il pienone
Grande successo dell’iniziativa del Casm conclusasi con le premiazioni al Calidario dopo un tour tra i borghi e Baratti
VENTURINA. Un tripudio di colori quello che ha visto protagoniste le auto storiche del raduno “Borghi medievali in Val di Cornia”: una parata di auto storiche che, tra sabato e domenica, ha fatto il tour di Campiglia, Venturina, Baratti e Suvereto, alla scoperta delle bellezze locali.
Sono state 59 le auto d’epoca partecipanti, di cui 12 ultracentenarie, e oltre cento persone, molte delle quali provenienti da varie regioni. «È andato tutto bene – ha detto Giorgio Franchini, presidente del Casm di Venturina, che ha organizzato il raduno -, per fortuna il tempo ci ha assistito. Sono davvero soddisfatto per queste due giornate, e i partecipanti sono stati entusiasti di scoprire e visitare questi posti».
La manifestazione è alla sua sesta edizione, quelle precedenti sono state organizzate in altre parti della Toscana. «È proprio per onorare il nostro territorio – ha aggiunto Franchini – che abbiamo deciso di farla qui quest’anno. Sono contento che i nostri posti siano stati così tanto apprezzati che alcune persone abbiano deciso di rimanere qualche giorno in più per conoscere meglio la zona: oltre a essere gestori di un museo viaggiante, si può dire che siamo anche operatori turistici». Dopo il tour dei borghi medievali e del golfo di Baratti, il raduno si è concluso al Calidario, dove sono state fatte le premiazioni. Ospite d’onore della manifestazione la giornalista Carmen Lasorella, venuta a festeggiare i trent’anni di amicizia col Casm, e 106 le persone riunite, molte delle quali promettono di ritornare. Come Guido Battisti di Roma. «La Toscana è sempre un posto accogliente e fantastico – ha detto -. Non conoscevo Campiglia, Suvereto e tutta la zona all’interno di Piombino, sono luoghi bellissimi, ci ritornerò di sicuro». A fare gli onori di casa al Calidario, la sindaca Rossana Soffritti. «Oltre cento persone provenienti da varie regioni, dal Piemonte, Umbria, Lazio, i più lontani da Rovereto in provincia di Trento, con le loro auto – ha dichiarato - hanno fatto scoprire e scoperto il nostro territorio apprezzandone paesaggio, cultura. Ospite d'onore la giornalista Carmen Lasorella, una persona veramente squisita che ha speso parole di apprezzamento verso i nostri luoghi e sul valore del viaggio come metafora della vita. Questi bellissimi raduni rappresentano un'esperienza di gruppo che spero abbia lasciato nei partecipanti la soddisfazione di essere stati insieme e la voglia di tornare. Ringrazio il Casm e il suo presidente Giorgio Franchini che ancora una volta hanno dimostrato grandi capacità organizzative e amore per il territorio». (a.m.)
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