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Il mercato apre agli artisti di strada

Il mercato apre agli artisti di strada

Porto Azzurro, ok per le modifiche al regolamento delle bancarelle estive

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PORTO AZZURRO. Approvato dal consiglio comunale nell’ultima seduta di lavoro il regolamento delle attività artistiche, insieme a quello relativo allo svolgimento delle attività hobbistiche. Lo ha portato in aula la giunta Papi.

Si tratta di provvedimenti che andranno ad arricchire l’offerta delle proposte del cosiddetto mercatino serale di artigianato che, ogni estate, si svolge nel centro storico. Pur essendo ricco e vario di bancarelle di commercianti ambulanti che con i loro articoli in vendita e con le loro mercanzie così colorate attirano, ogni stagione estiva, numerosi turisti e non solo, mancavano però queste altre componenti che andranno a completare l’offerta ai clienti. Cioè a dire le attività artistiche e quelle che rappresentano gli hobby più comuni e diffusi. «Si tratta di dare la possibilità – spiega ancora meglio il vicesindaco Marcello Tovoli – a pittori, piccoli artigiani, ritrattisti, scultori, e perché no, musicisti di strada di avere un luogo in cui potersi esibire al pubblico e mettersi anche a sua disposizione per avere un ritratto, uno schizzo su cartoncino o quant’altro. Il precedente regolamento comunale sul mercatino serale estivo non prendeva in considerazione tale opportunità. Ragion per cui la giunta ha creduto opportuno portare la proposta in discussione in seno al consiglio e quindi adottarla a partire fin dalla stagione 2018. Gli artisti e i musicisti interessati potranno fare richiesta e gli Uffici competenti di Banchina IV Novembre assegneranno loro un posto, il primo anno gratis, in via d’Alarcon». Sono in tutte 5 le postazioni previste nel centro storico per svolgere musica di strada. E due sono proprio in questa via. C’è poi anche l’hobbistica. La forbice in questo caso è assai più ampia. Comprende tutto ciò che può interessare il collezionista. Si parte dalle raccolte di figurine, di vecchie fotografie e cartoline, di documenti di guerra, lettere scritte dai soldati alle loro famiglie e mai arrivate a destinazione, alle collezioni di giornali, di riviste, di fumetti che non sono più nelle edicole. C’è poi l’oggettistica, la più varia e la più insolita: dagli orologi di ogni tipo e di ogni epoca, ai binocoli e così via. «Si tratta comunque – puntualizza sempre il vicesindaco – di proposte di nicchia, le quali però hanno un seguito e godono di un certo interesse». Le bancherelle dell’hobbistica saranno collocate sulla banchina IV Novembre. Parliamo di iniziative – conclude Marcello Tovoli – di sicuro richiamo per gli ospiti che ogni estate giungono all’Elba e vorranno visitare il nostro paese».

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