Attenzione
Pd: Geri per il dopo Rosalba ma il partito è diviso
Non c’è pace nel Pd. A pochi mesi dal congresso che con l’intervento dei vertici nazionali aveva disposto alla vigilia una spartizione degli incarichi tra le due correnti (per capirsi da una parte...
Non c’è pace nel Pd. A pochi mesi dal congresso che con l’intervento dei vertici nazionali aveva disposto alla vigilia una spartizione degli incarichi tra le due correnti (per capirsi da una parte Silvia Velo, Valerio Fabiani, Carla Maestrini, dall’altra Gianni Anselmi, Matteo Tortolini, Massimiliano Roventini) allo scopo di evitare una sanguinosa spaccatura, ora si riaffilano le armi.
Succede infatti che le recenti dimissioni da segretario comunale di Ettore Rosalba – dovute a motivi personali ma anche un’esplicita reazione al pesante risultato elettorale del partito in città – hanno aperto un buco importante, da riempire al più presto.
Il fatto è che la componente che nel compromesso congressuale aveva espresso il nome di Rosalba (cioè Velo & C.), vuole scegliere il sostituto, in ossequio agli accordi faticosamente stipulati lo scorso novembre.
La scelta è caduta sul nome di Bruna Geri, storica militante del partito nelle sue varie denominazioni, oggi presidente della quarta commissione consiliare e vicepresidente della Provincia, persona esperta e considerata ideale per riannodare i fili con la base del partito.
Ma il suo nome, per vecchie ruggini mai completamente superate, pare non gradito all’altra componente, che avrebbe chiesto una rosa di nomi da cui sceglierne uno condiviso. Metodo considerato inaccettabile dai sostenitori della nomina di Geri, che sul punto si sono dichiarati inamovibili rivendicando appunto l’accordo di pochi mesi fa. Una riunione della componente “anselmiana”, lunedì sera, si è chiusa con un nulla di fatto, mentre le “colombe” della stessa corrente continuano a lavorare per una composizione della vicenda, nella convinzione che una spaccatura oggi avrebbe effetti deleteri ad appena un anno dalle elezioni amministrative.(cloz)
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