Il dolore
Rally, una “botta” di immagine
Oltre alle tante presenze a Campiglia e a Venturina, anche un’ottima cartolina per un pubblico vasto
VENTURINA. Sono spenti i motori della 4° edizione del Rally delle Colline Metallifere e della Val di Cornia, che ha animato lo scorso fine settimana con una spettacolare gara che ha coinvolto più comuni. Una manifestazione sportiva che Maremmacorse 2.0 ha voluto per il secondo anno di fila a Piombino, quartier generale dell’evento (punto di partenza e arrivo), e che logisticamente ha avuto come riferimento anche Venturina.
Qui infatti sono arrivate le auto partecipanti la sera di sabato, parcheggiate per tutta la notte al centro commerciale La Monaca, mentre il polo fieristico ha ospitato, per la prima volta, il parco assistenza. Cafaggio è stata poi protagonista della gara, con una delle due prove speciali in programma domenica, “la Campiglia”, (5 chilometri di curve) che ha assegnato (a Roberto Tucci) il memorial Leonardo Tucci. E nel primo tratto della prova, il sabato, si è svolto lo “shakedown”, la prova delle auto per la messa a punto delle gomme. Il rally ha avuto il sostegno dei Comuni di Piombino, Campiglia Marittima, Suvereto (riordino nel borgo) e Sassetta (prova speciale), che hanno sposato la manifestazione anche per la possibilità, che iniziative del genere offrono, di far conoscere il territorio: immagine, quindi, e ricadute economiche. In terra campigliese si sono stimate circa 2mila presenze per entrambi i giorni parlando di equipaggi, una settantina formati da due persone ciascuno, dello staff intorno alla macchine in gara formato da quattro o cinque persone per ogni auto, da accompagnatori esterni e il numeroso seguito di appassionati.
Alcuni equipaggi e staff arrivano in camper altri invece viaggiano più leggeri e si appoggiano alle strutture di ospitalità della zona. Questi sono i dati forniti dall’organizzazione, fa sapere l’amministrazione comunale. Soddisfatto l’assessore al turismo di Campiglia Marittima. «Credo che il nostro territorio abbia accolto con particolare favore questa manifestazione – ha detto Jacopo Bertocchi -. Il rally è uno sport piuttosto popolare che riesce ad attrarre l’attenzione di grandi e piccini, vediamo lungo la strada un brulicare di persone in cerca della postazione migliore, attenti alla puntuale segnaletica di pericolo che Maremmacorse ha installato fin dai giorni precedenti. Non possiamo al momento quantificare con esattezza il ritorno in termini di pernottamenti e giro economico, però la percezione è che il movimento sia stato piuttosto alto. Il rally è stato un ottimo fulcro per fare rete tra territori vicini. Ognuno è stato protagonista di questo evento che ha avuto anche una buona risonanza sulla stampa facendoci conoscere a un pubblico vasto». Per i commercianti si spera che in futuro ci sia un coinvolgimento più ad “ampio raggio”. «Apprezziamo queste iniziative che movimentano il nostro territorio – ci ha riferito Marco Razzolini presidente della Confcommercio - auspicando che siano incrementate e che coinvolgano anche altre attività della nostra cittadina, non solo quelle legate ai centri commerciali».
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