Toscana
Oltre tremila accessi annui al day hospital
Tra le patologie maggiormente trattate nel reparto di Villamarina, i tumori dell’apparato gastroenterico
PIOMBINO. Difficilmente si scende sotto i dieci pazienti al giorno. A volte si arriva a venti. E allora la situazione si complica.
Al day hospital oncologico di Villamarina calcolano una presenza media di 12 pazienti. Dal lunedì al venerdì. Il doppio di quelli che si rivolgono allo stesso servizio elbano.
Un porto di mare. Un punto di incontro. Di confronto tra malati. Tra malati e personale. Terapie, effetti, consigli. Scambi di opinione. E le sedute di chemio sembrano trascorrere più velocemente.
L’unità operativa Elba Piombino è la medesima, diretta dal dottot Francesco Dargenio, e dipende dal dipartimento di Oncologia medica di Livorno, guidato dal dottor Giacomo Allegrini.
Gli accessi Il numero medio approssimativo dei pazienti gestiti annualmente nei due presidi in regime di day hospital si attesta sui 380, con un totale di oltre 4.800 accessi annui di trattamento. Per due terzi (circa 3.200) a Piombino. Superano quota 3.800 le visite ambulatoriali annue. Includono le prime visite e il cosiddetto follow up. I controlli periodici.
Le forze a disposizione L’organico complessivo assegnato all’unità operativa è costituito, a Villamarina, da due dirigenti medici, un infermiere coordinatore e 5 infermieri professionali. A Portoferraio, un dirigente medico, un coordinatore e 4 infermieri.
L’incidenza delle patologie Con il 20% sono i tumori del tratto gastroenterico, alto e basso, in testa alla casistica dei trattamenti erogati dal day hospital oncologico. In particolare sembra emergere, ma è tutta da approfondire, un’anomala accentuazione del dato riferito al colon destro, con neoplasie geneticamente determinate. Quest’ultima è la stessa indicazione attribuita ai casi di tumori al seno insorti in donne più giovani rispetto alla media.
Più complessivamente, le terapie per il tumore alla mammella coprono il 15% della casistica. Una percentuale sostanzialmente in linea col dato generale. Il fatto che a pelle si percepisca una crescente diffusione potrebbe essere letto, almeno parzialmente, con una diagnosi sempre più precoce.
Il dottor Dargenio ricorda che le patologie più direttamente riconducibili al fattore ambientale, da sondare ulteriormente, riguardano il polmone, gli apparati genitourinario e gastroenterico. L’incidenza viene data in linea mentre il melanoma presenta in tutta la provincia livornese una frequenza superiore al trend.
Nella tabella in pagina, la casistica suddivisa per patologie trattate.
Prestazioni Oltre ai trattamenti chemioterapici per malati affetti da tumori, inclusi quelli ematologici, l’attività include il coordinamento di altre branche specialistiche che fanno capo alla rete del Centro oncologico di riferimento dipartimentale (il Cord).
Le prestazioni ambulatoriali annue sono suddivise tra la senologia, le cure palliative, la dermato-oncologia e l’ematologia per un totale di 2.800 interventi circa tra prime visite e follow up. Tra i servizi erogati dalla stuttura, anche il servizio di psico-oncologia.
La mission «Fornire assistenza in sintonia con le linee guida nazionali e internazionali. L’attività svolta - si legge nell’opuscolo distribuito sul reparto - spesso si avvale di un supporto multidisciplinare ed è sostenuta dall’attività di ricerca per l’identificazione e lo sviluppo di approcci innovativi sempre rivolti alla prevenzione, alla guarigione o al controllo della malattia e dei suoi sintomi».
Il sostegno delle onlus Da non dimenticare le associazioni che operano sul territorio con le quali esiste una collaborazione definita fattiva dagli operatori stessi. A Piombino si tratta di Sempre donna e Cure palliative.
A Portoferraio, sono in prima linea Diversamente sani e Cure Palliative Elba.
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