Sicurezza
Schianto nel cantiere Anas, grave un uomo
Il 39enne di Piombino stava percorrendo l’Aurelia tra Gavorrano e Scarlino: l’impatto nel tratto chiuso per lavori
GAVORRANO. Una dinamica ancora tutta da chiarire quella che ha portato David Palermo, trentanovenne residente a Piombino, a impattare con l’auto contro uno dei mezzi pesanti impiegati nei lavori di manutenzione della strada attualmente in corso sulla statale Aurelia. L’automobilista è grave: è stato ricoverato al policlinico delle Scotte di Siena, dove è stato trasportato con l’eliambulanza Pegaso.
Di certo c’è che l’uomo, intorno alle 11 di ieri mattina, si è incastrato alla guida di una Toyota Yaris contro uno dei mezzi che si trovava nel cantiere istituito da poco più di un paio di settimane lungo la corsia nord tra gli svincoli di Gavorrano e Scarlino. Una zona interdetta al traffico proprio perché riservata al cantiere. L’auto ha impattato contro il mezzo pesante, un Iveco Eurocargo, come se provenisse da nord: cioè come se avesse percorso – ma ancora non è chiaro se così è stato – la corsia ora chiusa in senso opposto a quello di marcia normale (in quei quattro chilometri le auto in questi giorni stanno viaggiando su una sola corsia, quella sud, divisa a metà). L’incidente è avvenuto a poche decine di metri dall’inizio sud del cantiere.
La Toyota è rimasta incastrata sotto le lamiere, si è azionato l’airbag, l’abitacolo è rimasto paurosamente deformato dall’impatto. Quando i soccorritori sono arrivati, Palermo era in arresto cardiaco. I sanitari del 118, intervenuti sul posto insieme alla polizia stradale, hanno rianimato l’uomo e, vista la gravità della situazione, hanno subito richiesto l’intervento dell’elisoccorso Pegaso. Le condizioni dell’automobilista sono serie: Palermo è stato trasportato alle Scotte di Siena in codice 3 con varie lesioni traumatiche. Lo svincolo di Gavorrano è stato chiuso al traffico.
Dallo scorso 19 marzo quel tratto di Aurelia è interessato da alcuni lavori che hanno per obiettivo il risanamento profondo della pavimentazione.
Le opere di manutenzione riguardano entrambe le carreggiate tra gli svincoli di Gavorrano e Scarlino e sono state suddivise in quattro singoli tratti, interessati in modo alternato dal blocco stradale: uno di questi tratti è proprio quello in cui è entrato Palermo con la sua Yaris per finire poi contro il mezzo pesante.
I lavori sono segnalati, ma, nonostante questo, hanno sorpreso molti automobilisti, proprio perché il tratto interdetto al traffico compare dopo una curva e non è immediatamente e chiaramente visibile.
Una visibilità, questa, che diminuisce notevolmente nelle ore notturne, momento in cui viaggiare su una corsia a senso unico alternato è ancora più pericoloso, a maggior ragione se la strada è frequentata da camion e tir di grandi dimensioni.
Se quella che viene tenuta è una velocità sostenuta, poi, risulta ancora più difficile fermarsi in tempo e il rischio di incidenti aumenta. È per questo che in questo tratto sono consigliate massima prudenza e attenzione.
Il drammatico incidente di ieri riporta alla memoria la tragedia di Carla Mariotti, nel novembre 2017 nel tratto di strada a quattro corsie poco distante da quello teatro dello spaventoso schianto di ieri mattina.
La donna, residente a Siena, stava andando in direzione nord quando all’altezza del bivio di Ravi ha perso il controllo della sua Toyota Yaris, colpendo il muro di contenimento in cemento armato che si trova alla destra della corsia, deviando poi verso il guardrail di sinistra e finendo lì la sua marcia.
La donna in un primo momento era riuscita a salvarsi ed aveva così deciso di scendere dal mezzo finendo però travolta da una Porsche Cayenne arrivata a velocità sostenuta.
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