Sicurezza
Cordoglio per la morte dell’appuntato Maio
Per anni ha prestato servizio prima al porto e poi alla stazione dei carabinieri. Martedì i funerali
PIOMBINO. Negli anni dai Settanta ai Novanta è stato uno dei volti più conosciuti e stimati dell’Arma. L’appuntato dei carabinieri per definizione, un uomo tutto d’un pezzo di altri tempi. Ieri mattina se ne è andato Antonino Maio, all’età di 83 anni. È morto nella sua abitazione di via Petrarca, circondato dall’affetto della sua famiglia. I funerali si svolgeranno martedì alla chiesa dell’Immacolata. Poi la sepoltura al cimitero.
L’appuntato Maio era originario di Messina ma piombinese ormai di adozione. Nel 1965 si era trasferito qui, dove aveva sposato Grazia Rotondo e dove sono nati i loro tre figli: Marcello, Irene e Loredana. Per quindici anni l’appuntato Maio ha lavorato al porto, sulla motovedetta dell’Arma. Poi alla stazione della compagnia di via Giordano Bruno, dove si era occupato un po’ di tutto e in particolare di droga. Uomo integerrimo ma sempre pronto al dialogo e alla comprensione. Sempre disponibile a capire, dare una mano, recuperare e trarre il meglio dalle persone. Era un gigante, l’appuntato Maio, rispettato e benvoluto sia dai colleghi che dai concittadini. Nel 1995 era andato in pensione, congedandosi dopo 44 anni di servizio con il grado di brigadiere capo. Ma, come molti della sua generazione, era rimasto carabiniere dentro e aveva collaborato a lungo con l’Associazione carabinieri in congedo, come consigliere.
Poi la malattia, che lo aveva costretto a camminare con un bastone. Questo non gli aveva impedito di rinunciare alle sue passeggiate quotidiane, al contatto con la gente. La mattina potevi incontrarlo sotto i portici, seduto su una panchina, sempre pronto a salutare sorridente e a trattenersi per due chiacchiere. Fino a settembre, quando il secondo di due ictus lo avevano costretto a restare in casa.
Negli ultimi giorni le sue condizioni erano peggiorate e ieri, poco prima dell’alba, il suo cuore ha cessato di battere. Lascia la moglie, i tre figli, sei nipoti e tanti amici che lo ricordano con affetto.
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