Sicurezza
Maxi poli scolastici, c’è la firma della Provincia
Addio ufficiale al progetto del Tesei, le due sedi delle superiori saranno al Cerboni e a Concia di Terra
PORTOFERRAIO. Il consiglio provinciale ha approvato il protocollo d’intesa tra la Provincia e il Comune di Portoferraio per il riassetto degli istituti scolastici superiori elbani. L’intesa archivia in via definitiva il progetto di utilizzo della caserma Tesei per dare spazio ad una serie di “scambi” di proprietà tra i due enti, nonché alla messa a disposizione di aree di proprietà comunale dove la Provincia potrà costruire un edificio scolastico ex novo che consentirà di ampliare gli spazi a disposizione della scuole. «Il sito della Teseo Tesei – si legge nello schema di protocollo di intesa – non è idoneo, anche perché la ristrutturazione degli edifici esistenti sia per le norme in materia di dimensionamento degli edifici scolastici sia in materia di sicurezza antisismica è stata valutata oltremodo onerosa rispetto alla costruzione di nuove strutture»
«Per la Provincia è senz’altro uno degli atti più importanti della legislatura – sottolinea il presidente Alessandro Franchi – perché ci consente di dare soluzione ai problemi delle scuole superiori di Portoferraio. Grazie alla disponibilità del Comune per le aree, saremo ora in grado di presentare alla Regione un progetto per la richiesta dei finanziamenti per la realizzazione di un nuovo edificio scolastico».
Il protocollo, i cui contenuti sono stati illustrati al consiglio dalla responsabile del servizio edilizia scolastica Barbara Moradei, prefigura di fatto due poli scolastici. Il primo sarà concentrato nella zona ove ha sede l’istituto Cerboni, le cui aree limitrofe, cedute dal Comune alla Provincia, ospiteranno un nuovo plesso scolastico. Il secondo polo sarà, invece, quello di Concia di Terra, dove la messa a disposizione delle aree comunali vicine alla sede del professionale Brignetti, consentirà di avere un ulteriore zona di espansione per eventuali necessità scolastiche future.
Saranno così superati anche i problemi legati alla dislocazione degli studenti nelle sedi del Grigolo e di Salita Napoleone, che torneranno nella disponibilità del Comune di Portoferraio (per l’attuale sede del Grigolo si profila una destinazione d’uso turistico-ricettiva), il quale otterrà anche dalla Provincia il trasferimento della proprietà della scuola media di Casa del Duca.
Un altro importante tassello per la valorizzazione degli istituti scolastici superiori elbani riguarda il progetto di Albergo didattico, che sarà realizzato da un soggetto attuatore attraverso la messa a disposizione da parte del Comune del complesso del Padiglione dei Mulini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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