Gioco
Da martedì viaggi gratuiti per i primi nove pazienti
Risorse messe in campo da Sempre donna, Pubblica assistenza e Susan G. Komen a disposizione dei pazienti che devono raggiungere Livorno per la radioterapia
PIOMBINO. Per nove pazienti oncologici martedì inizieranno i viaggi gratuiti. Il lavoro di squadra tra Sempre Donna, Pubblica assistenza e associazione Susan G.Komen Italia ha funzionato. E sopperisce parzialmente alle falle vistose del sistema sanitario che da tempo fa pagare ai malati della provincia le spese di viaggio per fare radioterapia a Livorno.
Il pulmino eseguirà 5 viaggi settimanali (da lunedì a venerdì) e non ne farà a vuoto. In prima battuta accoglierà le donne e gli uomini (più raramente, ma può capitare anche a loro) affetti da tumore al seno. Questo perchè la Susan G. Komen Italia è un’organizzazione del volontariato in prima linea nella lotta contro queste patologie. Attraverso un lavoro di coordinamento, però, sarà possibile soddisfare altre richieste, anche lungo il tragitto. Fino a 9 persone alla volta, insomma.
Gli accordi con Livorno ci sono. Il reparto ha fissato sedute pomeridiane. Probabilmente gli autisti dei Viagggi Rosa (il progetto si chiama così) saranno più o meno gli stessi, in modo da poter familiarizzare con i pazienti. L’organizzazione in gruppo permetterà di ottimizzare non solo tempi e costi, ma di sfruttare la valenza terapeutica dell’auto mutuo aiuto.
L’investimento complessivo supera di poco i 23 mila euro. Susan G.Komen Italia contribuisce con 10 mila, con 8.700 la Pubblica assistenza e con 4.500 Sempre donna.
Il bando è stato scovato su Internet da una giovane assistente sociale in forza alla Pubblica assistenza. Su duecento richieste, la Susan G.Komen Italia ne ha adottate 85 tra cui quella arrivata da Piombino. E anche questo dà soddisfazione. Ma a darne, tra i protagonisti, - più protagoniste, in verità, - è soprattutto l’aver colto un risultato concreto. Al momento limitato ad un anno. Scadenza, 19 marzo 2019.
Al di là di rassicurazioni verbali, adesso le due associazioni piombinesi attendono dall’Azienda sanitaria un riscontro ufficiale sulla validità dell’iniziativa e sul ruolo organizzativo che intenda assumere. E’ ritenuta utile anche una comunicazione ufficiale ai medici di base affinchè presentino questa possibilità ai loro assistiti. Negli studi medici le locandine e i volantini ci sono. Altra cosa, però, è il coinvolgimento diretto.
Per affrontare il problema del trasporto di tutti i pazienti, la Società della salute ha recentemente dichiarato che entro l’estate i costi a carico dei cittadini saranno ridotti con l’introduzione di sedute concentrate e trasporti multipli.
Non è ancora noto se l’obiettivo sarà quello della gratuità del viaggio o, più probabilmente, della compartecipazione alle spese in base all’Isee del paziente. Tra l’altro, la (re)introduzione del trasporto multiplo eviterebbero sprechi e la base di partenza sarebbe già più contenuta.
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