Sicurezza
Riunione a Firenze per Rimateria
Il presidio dei lavoratori continua, oggi torneranno davanti alla discarica
PIOMBINO. Ieri, quinto giorno di sequestro della discarica. E quinto giorno di ferie forzate per la cinquantina di lavoratori di Rimateria. La mobilitazione continua in difesa del posto e nel tentativo di far capire che non ci sarebbe contrapposizione tra occupazione e salute pubblica.
Intanto da Firenze è arrivata la convocazione per l’istituzione di un tavolo di crisi in Regione. L’incontro è stato fissato per mercoledì alle 14,30. Oltre ai sindacati e al presidente Valerio Caramassi, parteciperà il sindaco Massimo Giuliani.
«In genere i soggetti in campo vengono ascoltati separatamente. Questa, però, è una situazione anomala perchè i rappresentati dei lavoratori, l’azienda e la proprietà, cioè i Comuni, sono allineati sulla stessa posizione: la messa in sicurezza degli impianti e dei dipendenti», spiega Giuliani.
Il doppio obiettivo viene giudicato fattibile solo con il dissequestro e con la ripresa dei conferimenti, dalle cui entrate dipenderebbe il risanamento ambientale ed economico della ex Asiu. La speranza di Giuliani è quella della rapida eliminazione dei sigilli, per la quale i sindaci presenteranno un’istanza in procura tramite un legale fiorentino a cui si sono già rivolti. «Alla discarica di Rosignano l’inattività dell’impianto durò pochi giorni», rammenta il sindaco, sottolineando subito dopo il rischio che l’assenza di manutenzione possa peggiorare il problema. A partire dal percolato.
«La politica locale non poteva fare più di quanto ha fatto. A questo punto - chiude il sindaco - chiediamo a chi è sopra di noi, ad Asl, Arpat e Regione, che quando la procura li ascolterà, rispondano rapidamente. Ischia di Crociano deve essere gestita e risanata».
L’opinione è condivisa dai lavoratori, riuniti in assemblea permanente. Ieri mattina tra via Ferrer e corso Italia. Stamani sulla Geoetica, davanti ai cancelli di Rimateria.
«Se non si risana, il disagio dei cittadini peggiorerà e noi avremo perso il posto di lavoro», scrivono le Rsu nel loro bollettino informativo quotidiano. Dove parlano di una cittadinanza che sta rispondendo in modo pienamente soddisfacente alla loro richiesta di solidarietà. Nella nota elencano alcuni dei soggetti intervenuti al presidio di ieri: Il capogruppo di Rifondazione comunista Fabrizio Callaioli, i rappresentanti dell’associazione “Ruggero Toffolutti”, alcuni membri della segreteria Pd e l’assessore all’ambiente Marco Chiarei.
Rsu e lavoratori hanno apprezzato anche la presenza di Giuliani e di alcuni lavoratori Arcelor Mittal di fronte ai loro impianti durante la diretta Rai 3 Toscana nel primo pomeriggio di ieri. Ha risposto alle domande del cronista anche il responsabile tecnico dell’azienda, Maurizio Pinna.(v.p.)
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