Attenzione
Addio al Maestro col sangue elbano
Abreu era un simbolo del Venezuela con le radici a Marciana, dove nel 2014 diventò cittadino onorario
MARCIANA. La notizia è rimbalzata da un capo all’altro del mondo. Dal Venezuela alla piccola isola d’Elba che, ieri, ha perduto un suo “cittadino” di cui andava molto fiera. È morto all’età di 79 anni a Caracas José Antonio Abreu, l’ex ministro della Cultura venezuelano che nel 1975 inventò El sistema, una rete di orchestre e cori giovanili per educare i ragazzi, anche delle zone più povere, alla musica, trasformandola di fatto in una forma di riscatto sociale, idea che gli valse la nomina ad ambasciatore dell’Unesco e innumerevoli riconoscimenti internazionali. Nel solo Venezuela ha coinvolto 900.000 ragazzi e 10.000 insegnanti in 40 anni, dando vita a oltre 1.500 orchestre e cori in tutto il Paese sudamericano.
Un gigante della cultura mondiale nelle cui vene scorreva in parte sangue elbano.Tanto che nel 2014 la sindaca di Marciana Anna Bulgaresi si recò nella sede del Senato, a Roma, per consegnare al maestro la cittadinanza onoraria di Marciana, il paese da cui a fine’ 800 il nonno di Abreu, Antonio Anselmi Berti, emigrò alla volta del Venezuela. A Marciana Antonio Anselmi Berti era il direttore della banda musicale e quando nel 1897 decise di emigrare verso Monte Carmelo, portò con sé 46 strumenti a fiato della propria orchestra. Il nipote, nonostante fosse laureato in economia, ha seguito le orme del nonno e coltivato la passione per la musica, trasformandola poi in un impegno civile che ha permesso a decine e decine di migliaia di ragazzi di imparare a suonare uno strumento e di entrare a far parte di un’orchestra. Nel paese di origine alcuni hanno mantenuto rapporti con la famiglia Abreu, il particolare con il fratello di Josè Antonio.
Il 13 giugno del 2014 l’isola d’Elba e Josè Antonio Abreu si sono incontrati di nuovo.Il maestro era ospite del presidente dell’allora presidente del senato Pietro Grasso. Bulgaresi fu ricevuta nella sala della presidenza del Senato. Ad Abreu portò una pergamena che attestava la cittadinanza onoraria, un piatto in ceramica decorata da un’artista locale e il catalogo della mostra sull’emigrazione che poi venne allestita in paese. Fu un momento toccante per la sindaca di Marciana ma anche da parte di Josè Antonio Abreu che dimostrò di aver ben presenti le sue origini italiane ed elbane. «È stato un momento molto toccante – raccontò Anna Bulgaresi al Tirreno appena uscita da Palazzo Madama. – e anche molto emozionante perché noi sapevamo bene chi fosse lui ma che lui conoscesse Marciana non era scontato».
L’incontro terminò con un invito e la promessa di una visita. Il destino, però, aveva in serbo programmi diversi per il fondatore di El Sistema. Per questo, ieri, Marciana era più triste del solito.
ALTRO SERVIZIO A PAG. 41
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
