Sicurezza
Studenti elbani in Sicilia per i “Giochi delle isole”
Dal 2015 i nostri studenti non avevano più partecipato per mancanza di fondi Ora potranno esibirsi autofinanziandosi e grazie all’aiuto di sponsor privati
PORTOFERRAIO. Pronti, si parte. Dopo due anni durante i quali non c’è stata partecipazione di studenti elbani ai “Giochi delle Isole”, ecco che da quest’anno si riprende ciò che era stato interrotto. L’ultima partecipazione di giovani atleti alle competizioni destinati a ragazzi di età compresa tra i 14 e i 17 anni risale al 2015. L’edizione di quest’anno, la 22esima - l’ultima settimana di maggio a Catania - prevede la partecipazione di ragazzi prevenienti da 23 isole del mondo, impegnati a gareggiare in 14 discipline sportive. «I Giochi del 2015 – ha spiegato Claudio Bianchi, il maggiore referente e organizzatore della manifestazione, in qualità di delegato Coni – grazie alla collaborazione e alla partecipazione dei Comuni isolani. È stata l’ultima partecipazione finanziata con soldi pubblici. Da quell’anno i rubinetti degli enti elbani si chiusero inesorabilmente». Sembra che le amministrazioni comunali elbane siano inadempienti per il risanamento del debito 2015 nei confronti del governo delle isole Azzorre, credito che pare non sia stato ancora sanato. E il risultato è stata la non partecipazione per due anni consecutivi alle gare internazionali. «Oggi abbiamo abbattuto il muro – continua Bianchi –. Il piccolo miracolo è arrivato grazie alla sensibilità e alla partecipazione dei genitori che si sono dichiarati disponibili a contribuire alle spese di viaggio e di permanenza dei ragazzi a Catania. Insieme con i genitori ci sono anche i contributi offerti da società private elbane disponibili a far compiere ai nostri ragazzi questa esperienza particolare». E così i Giochi delle Isole sbarcano per la seconda volta in Sicilia. Dopo Palermo, è la volta di Catania. «Il presidente del Coni Giovanni Malagò presentando a Catania i Giochi delle Isole – ha continuato sempre Claudio Bianchi – ha rimarcato il fatto che si tratta di una manifestazione importante. Perché unisce in sé la componente sportiva, turistica, sociale, e coinvolge i ragazzi in età scolare in molte discipline legate anche al mondo del paraolimpico». E neppure sono mancati i momenti di gloria e di affermazione di giovani sportivi elbani. Quest’anno i ragazzi saranno impegnati in atletica leggera, basket, ginnastica, judo, pallamano, nuoto, calcio, rugby, karate, triathlon, tennis da tavolo, tennis, volley e vela. E chissà che da queste specialità non esca fuori un campione. «Ce lo auguriamo tutti – commenta Bianchi –. Una delle finalità della partecipazione ai giochi è proprio questa, avvicinare i giovani alle discipline sportive, per preparare il futuro campione che porti in alto nel mondo i colori della nostra Nazione». E anche dell’Elba. La maggiore isola della Toscana, nel 2009, aveva anche avanzato la candidatura ad ospitare i giochi.
Sbarcò pure all’Elba una commissione per visionare gli impianti sportivi, che erano inadeguati. Ma anche la possibilità di avere un certo numero di hotel pronti ad accogliere circa tremila persone che l’evento comportava. Tutto poi si arenò. E la colpa del naufragio del progetto fu indicata nel fatto che l’Elba non disponeva di una piscina olimpionica che potesse essere teatro delle gare sportive.
E quindi la maggiore l’isola d’Elba uscì dall’orizzonte degli organizzatori della manifestazione. «In questo periodo – conclude infine il delegato del Coni – le nostre atlete dovranno mettere a punto la loro preparazione per essere poi in grado di esprimersi sui migliori standard alla fine di maggio». Il programma infatti dei Giochi delle Isola prevede l’apertura per il 22 e quindi la chiusura dell’evento il 27 maggio 2018. (l.c.)
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