Il dolore
il ricordo
SUVERETO. Lacrime e tanti applausi sotto una pioggia che non ha dato tregua ieri mattina a Suvereto per l’intitolazione di una autoambulanza della Croce Rossa di Suvereto a Cristiana Fiaschi, di...
SUVERETO. Lacrime e tanti applausi sotto una pioggia che non ha dato tregua ieri mattina a Suvereto per l’intitolazione di una autoambulanza della Croce Rossa di Suvereto a Cristiana Fiaschi, di recente morta a 47 anni per una malattia, ed ex assessore nella giunta comunale del sindaco Parodi.
In piazza Vittorio Veneto, davanti a centinaia di persone, presenti gli esponenti dell’amministrazione comunale e dell’opposizione, oltre a pressoché tutto il paese, il parroco don Roberto ha impartito la benedizione al nuovo mezzo che porta il nome di Cristiana.
Tanta commozione tra le persone presenti.
L’ex assessore era una persona molto amata a Suvereto, da sempre dedita al volontariato da sempre (per il quale aveva anche la delega), e la giornata era stata organizzata da tempo nei minimi particolari.
Peccato per le condizioni atmosferiche che hanno costretto la banda cittadina ad eseguire il concerto da programma non all’aperto ma al chiuso, nella sala San Giusto.
C’è stato anche un momento di spensieratezza in onore di Cristiana, che sicuramente avrebbe apprezzato, con una esibizione del gruppo di clown della Croce Rossa toscana “Nasi sciolti”. La giornata si è conclusa con un breve rinfresco alla Rocca.
Un’iniziativa molto sentita da tutta la comunità suveretana e non solo, in memoria di una giovane amministratrice sempre disponibile ai bisogni degli altri e molto rimpianta.
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