Sicurezza
“Sarago”, raccolti 5mila euro
Iniziativa di beneficenza nel nome di Paolo Canessa, da poco scomparso
PIOMBINO. L’eco della scomparsa di Paolo Canessa, per tutti “Sarago”, non si è ancora spenta, dopo la prematura morte avvenuta a inizio febbraio scorso per un infarto all’età di 49 anni.
Un ragazzo maturo ma pieno di vita e con tanti interessi e amici, che lo hanno voluto ricordare con una raccolta benefica partita dal gruppo teatrale RioLab di Riotorto, di cui Paolo faceva parte. Sono stati raccolti 5mila euro che saranno devoluti in beneficenza. «Volevamo se possibile - dicono gli amici di RioLab - ringraziare tutti coloro, e sono stati moltissimi, che hanno fatto una donazione. Sono stati raccolti molti soldi, circa 5mila euro, a dimostrazione che Paolo era una persona stimata dalla cittadinanza».
[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.16606631:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.16606631:1652411950/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
L’iniziativa principale della raccolta per Piombino ha visto coinvolto come punto di raccolta il negozio Idealcasa in corso Italia, con Aisla e i referenti Marco Bocchigli e Stefano Cavicchioli, e la famiglia Canessa. È stato così deciso di finanziare un corso di formazione e aggiornamento per Care-Giver, familiari, personale medico e paramedico che si prendono cura e gestiscono le persone con sclerosi laterale amiotrofica. Altra cifra è stata inviata direttamente all'ospedale pediatrico Meyer. Ed è stato deciso, con le donazioni di Riotorto, di acquistare un defibrillatore che sarà a disposizione delle scuole, del parco Polivalente Ilvo Cassioli e della popolazione di Riotorto. La colonnina sarà dedicata a Paolo.
«Un ringraziamento da parte di tutte le persone coinvolte, famiglia Canessa, Riolab ,Aisla, e tutti coloro che ci hanno aiutato in questo splendido gesto va a tutti coloro che hanno aderito all'iniziativa» conclude Simone Bartoli di Rio Lab, attore e amico di Paolo. Un gesto davvero apprezzabile che permetterà di aiutare altre persone in difficoltà. Ciò che sicuramente “Sarago” avrebbe voluto, e che è stato fatto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
