Il Tirreno

Dopo i ladri, il De André torna ai giovani

Dopo i ladri, il De André torna ai giovani

A novembre il furto in sala prove, riacquistata l’attrezzatura che torna a disposizione delle associazioni 

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PIOMBINO. «Da due giorni è nuovamente fruibile la sala prove del Centro Giò Fabrizio De André di Piombino, da qualche tempo infatti, in seguito ad un furto, non era più possibile usufruire di molte delle attrezzature che il Centro metteva a disposizione». A comunicarlo con queste parole è Graziano Simoncini, responsabile Ufficio Giovani di Piombino, al Tirreno. Simoncini prosegue raccontando quanto è stato rubato lo scorso novembre all’interno della stanza offerta ai giovani musicisti piombinesi: «Il Comune ha provveduto a riacquistare, per una spesa totale di 1.700 euro, tutti gli oggetti precedentemente sottratti, eccetto la televisione rubata dalla sala Paas dell’Informagiovani. Sono stati comprati, nello specifico: un impianto voce, un mixer e due amplificatori. Tutto materiale, questo, oggetto di un furto avvenuto nel novembre dello scorso anno, quando ignoti si sono introdotti, di notte, nel Centro Giovani De André». Simoncini continua anche con il raccontare quella che è stato un grande problema per il mondo delle associazioni piombinesi: «La struttura di viale della Resistenza non è in realtà nuova ad atti del genere, essendo finita più volte nel mirino dei ladri. Non è la sola, infatti anche al Comitato festeggiamenti, alla sala Ballerini Val di Cornia, ai giardini Pro Patria e alla sede della San Vincenzo de’ Paoli ci sono stati episodi di furti nel corso degli ultimi mesi dello scorso anno».

Nelle cronache della nostra città infatti negli ultimi tempi, sono stati molti i furti e gli atti vandalici ai danni di strutture della città e in qualche caso di società sportive, in alcuni casi sappiamo anche chi ha compiuto tali atti. Adesso la sala prove del Centro Giovani, che offre molti altri servizi ai ragazzi e ai giovani da anni, con la sua attrezzatura, tornano a disposizione di tutti. Nella speranza che la cittadinanza sia così coscienziosa da tutelare e preservare la spesa e l’iniziativa di un ente comunale. La sala continuerà ad essere aperta il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 15,30 alle 19,30, il martedì e il giovedì dalle 15,30 alle 19,30 e dalle 21 alle 23 e il sabato dalle 15 alle 19.

Daniele Perini

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