Sicurezza
Unicoop recupera, il “rosso” è in calo
Risultati in linea col piano di rilancio, ma i sindacati sono ancora critici. Slitta la ristrutturazione del negozio di via Gori
PIOMBINO. È iniziato il secondo anno del piano triennale di rilancio Unicoop, che prevede il ritorno agli utili nel 2019, e rappresentato fin qui dalla cessione di alcuni punti vendita, esodi volontari incentivati e cassa integrazione per i lavoratori di Vignale.
Unicoop si presenta dunque in questi giorni ai soci non ancora alla metà del guado, per fare il punto della situazione, con le previsioni di bilancio e le azioni previste in materia di convenienza e qualità, sviluppo e ristrutturazioni. Per i soci Coop piombinesi l’appuntamento è per venerdì 16 alle 15,30 al Metropolitan, all’ordine del giorno anche la proposta di modifica al regolamento delle sezioni soci, e gli adempimenti per il rinnovo dei comitati direttivi.
Alla vigilia dell’appuntamento Unicoop spiega «che la gestione commerciale ha iniziato nel 2017 un recupero che prosegue quest’anno con azioni legate all’incremento delle vendite e al contenimento dei costi. Azioni che col miglioramento nella gestione dei negozi e le ristrutturazioni – sostiene Unicoop – hanno prodotto i primi importanti risultati, in un quadro generale caratterizzato da debolissimi segnali di ripresa dei consumi, in cui gli spazi di mercato si sono ristretti e la concorrenza è sempre più competitiva».
Il gruppo stima per quest’anno vendite intorno ai 930 milioni di euro, in linea con l’anno scorso (ma con meno negozi per le chiusure in Campania), con un rosso che nelle attese scenderà a 5 milioni, contro i 15-16 del 2017, di cui non sono ancora noti i dati precisi del consuntivo, e comunque in linea con le previsioni del piano triennale. Unicoop quindi vede segnali positivi, a differenza dei sindacati secondo cui l’azienda non sta rispettando gli accordi su esuberi, uscite volontarie, ammortizzatori e investimenti, che puntano a 10 milioni all’anno di risparmi sul personale interessando circa 500 persone (421 posti parametrati al tempo pieno). Ma Unicoop è soddisfatta dalla «ripresa nella gestione commerciale, primo passo per tornare agli utili e fulcro del risanamento complessivo, visto che la gestione finanziaria, a causa della forte e obbligata riduzione del prestito sociale, non potrà più portare il suo contributo positivo al bilancio come negli anni passati».
Dal punto di vista commerciale Unicoop spiega che «proseguirà sulla strada tracciata nel 2017 in termini di varietà dell’offerta e del servizio, con lo sviluppo di settori come il biologico, il vegano e l’area del benessere». Ma il perno della strategia commerciale «resta la convenienza per i soci che quest’anno si tradurrà in un incremento consistente d’iniziative promozionali». Nella Val di Cornia per quest’anno non sono previsti interventi sostanziali, la ristrutturazione del negozio di via Gori slitta prevedibilmente al 2019.(cloz)
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