Il Tirreno

MODIFICHE AL REGOLAMENTO

Strade vicinali e buche: ora se ne occuperà Asa

di Cecilia Cecchi
Tanti residenti in Val di Corbia (e oltre)  alla conferenza stampa nella sala del quartiere Riotorto
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Tanti residenti in Val di Corbia (e oltre) alla conferenza stampa nella sala del quartiere Riotorto

Modifiche al regolamento: l’assessore Capuano e il presidente Guerrini hanno spiegato le novità ai residenti nella sala del quartiere Riotorto

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RIOTORTO. Perdite d’acqua sulle strade vicinali, ma pure buche. Torna ad occuparsene Asa. E verrà fatta una mappatura degli interventi fatti da privati a proprie spese.
Questo il cuore degli argomenti presentati e poi approfonditi con gli abitanti (molti su strade fuori dal centro abitato, prevalentemente in campagna, costruite su un suolo privato ma con un uso pubblico) dall’assessore ai lavori pubblici Claudio Capuano e dal presidente Consiglio di gestione Asa spa Andrea Guerrini.

Conferenza stampa nella sala del quartiere Riotorto. Scelta non casuale.


«Novità significative introdotte dalle modifiche al regolamento Asa – ha esordito Capuano – interessanti sopratutto per Riotorto dove di problemi ne sono stati sollevati tanti. Dal 2012 l’Asa non aveva più alcuna competenza sulle strade vicinali per la gestione dell’acquedotto per una modifica introdotta dall’Autorità idrica Toscana. Ciò ha significato un aggravio di interventi e di manutenzione a carico dei residenti – ha ricordato l’asseesore –, spesso di situazioni anche complesse. Ora la manutenzione di queste strade, anche se private, rientrano tra le competenze di Asa che è quindi legittimata a intervenire per qualsiasi problema idrico. Risultato importante, non scontato. Azione virtuosa frutto di grande collaborazione. . . » .


«Le strade vicinali sono tra le priorità subito sollecitate dai sindaci – ha detto Guerrini – insieme al ripristino delle strade. Stiamo lavorando con le amministrazioni locali e la revisione del regolamento delle vie vicinali è un primo risultato. La modifica è stata deliberata nell’ambito dell’Autorità idrica toscana, espressione dei sindaci». Rete diretta col consumatore che torna di competenza Asa.
E, in programma, pure nuovi criteri per il ripristino stradale. «In Val di Cornia – ha sottolineato Guerrini – buche pericolose e inguardabili. Ma la nuova normativa ci permette di “sollevare” la responsabilità della dirigenza assicurando più eterogeneità negli interventi con adeguati materiali anti cedimento».
Non sono mancate domande da quanti hanno dovuto fronteggiare interventi di ripristino a proprie spese per possibili “ammortizzatori”. «L’obiettivo – ha spiegato Guerrini – è gestire la risorsa idrica in modo più partecipato tra cittadini e operatori... evitando l’emissione di bollette da 5mila euro. Le fasi che seguiranno? Passaggio di consegna delle reti ad Asa. L’Autorità idrica, dovrà dare nuove linee guida affinché gli interventi per i ripristini stradali siano maggiormente curati, evitando rattoppi, formazione di buche avvallamenti dell’asfalto e valutare gli interventi nelle strade sterrate».

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