Il Tirreno

Televisione, la play e risate in compagnia «Il fondo è libertà»

di Daniele Perini

«È un luogo personale dove trovare gli amici e rilassarsi E c’è chi si tatua il civico del locale o il nome del gruppo

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PIOMBINO. La città è tornata protagonista della riscoperta dei fondi con le nuove generazioni. Moltissimi tra i giovani possono dirsi possessori o frequentatori di una di queste stanze che stanno ripopolando le vie della nostra città. Un fenomeno molto in voga negli anni ’80, in quell’epoca protagonisti ragazzi degli anni ’60, e che la città ha riscoperto in questi anni con un ritmo sempre crescente. Facilitati, i ragazzi, anche dai tanti fondi sfitti che ormai si trovano in centro a causa della lunga crisi industriale, e che consente spesso di poter affittare un fondo con esborsi contenuti, soprattutto quando poi vengono divisi tra i componenti del gruppo.

I fondi rappresentano un sottobosco della socializzazione soprattutto maschile, ma anche tante ragazze si avvicinano a questi punti di ritrovo che - ovviamente - spesso sono un surrogato alla cronica carenza di locali - soprattutto durante l’inverno - dove la sera si possa ascoltare musica e stare insieme.

Un universo variegato quello dei fondi. Dai più organizzati con un piccolo bar a quelli con solo divani e sedie; alle pareti perlopiù bandiere, foto, colori e poster a rallegrare queste stanze e, immancabili in ognuna di queste, una televisione ed una playstation.

«Ci troviamo qua, prima di un giro in centro o prima di andare a casa. Anche quando abbiamo del tempo libero, veniamo, giochiamo, ci divertiamo e stiamo tra amici».

Perlopiù queste sono le parole condivise da tutti i giovani e fieri possessori di uno di questi fondi, a pronunciarle però è uno dei più adulti in una serie di sondaggi e domande fatte ad alcuni ragazzi piombinesi. Giacomo Giulianetti ha 22 anni ed insieme ad un’altra quindicina di amici è affittuario di uno dei tre fondi presenti in via Torino.

«Ormai – continua Giulianetti – è quasi una tradizione, mi sono unito a chi questo fondo lo aveva di già e l’ambiente che si è creato è paragonabile ad un luogo personale, dove ti puoi tranquillamente rilassare e farti due risate in compagnia dei tuoi amici. Il nostro fondo, e credo che spesso possa diventare una cosa così apprezzata, è – senza voler esagerare – quasi una seconda casa, un posto dove stai con gente che conosci, con cui condividi la maggior parte delle esperienze e con cui stai bene».

Abbiamo stimato che siano una ventina i fondi intesi come sole stanze ai piani terra dei palazzi del centro. Fondi non ad uso commerciale che vengono affittati, addobbati e popolati dalle generazioni più o meno giovanissime della nostra città.

Un vero e proprio fenomeno, appunto, che sta coinvolgendo gran parte della gioventù piombinese e la caratterizza: «All’inizio, – è sempre Giacomo a parlare – quando io ed il mio gruppo di amici abbiamo iniziato ad uscire, c’erano solo due o tre fondi, ben noti ai coetanei. Poi la cosa è iniziata ad espandersi e ora molti gruppi hanno il proprio luogo personale, o più luoghi in comune come è normale che sia». Nascono da questi luoghi anche i nomi stessi dei gruppi che li frequentano; e i membri sembrano andarne molto fieri, come se li identificasse e li rendesse felici di quello che hanno messo in piedi con i propri coetanei.

Così, in un semplice insieme di amici che condividono molto tempo insieme e identificano un luogo come loro “seconda casa” in cui passare momenti felici, le nuove generazioni piombinesi sfoggiano il loro gruppo, la loro amicizia e il loro fondo spesso con un nome che li accomuna. Qualcuno arriva persino a tatuarselo il nome del gruppo, magari prendendo spunto dal numero civico del proprio “quartier generale”, come nel caso dei due fondi di via Torino nei quali alcuni dei membri sfoggiano le scritte “unoeffe” e “n. 8”. Tutto in onore di queste piccole stanze di Piombino piene di colori, gioventù e risate che con la propria semplicità a volte distruggono la monotonia e colmano la carenza di attività ideate per i più giovani. (2 - FINE)

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