Il Tirreno

Il Centro donna intitolato a Nicla

Il Centro donna intitolato a Nicla

La struttura antiviolenza ha preso il nome della volontaria Udi scomparsa

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Il Centro donna ha preso il nome di Nicla Bardini, scomparsa recentemente.

La militante storica dell’Udi, insieme ad altre della stessa associazione e del movimento femminista, è stata impegnata attivamente nella ricerca di una rete di protezione per le donne vittime di violenza.

Fu proprio l’Udi ad aprire la prima struttura, per avere un luogo in cui le donne alle prese con il problema, spesso all’interno della propria famiglia, potessero trovare una prima accoglienza. Per questo, fu affittato a spese delle volontarie stesse un fondo in via Da Vinci dove, con l’avvocato Monica Simonelli, veniva offerta anche consulenza legale gratuita. L’obiettivo, però, era quello di ottenere una struttura pubblica, dotata di figure specializzate. Come poi accadde. Una presenza importante, questa delle volontarie, tanto che negli anni ‘80, quando capitava un caso al Pronto soccorso, chiamavano loro. Che intervenivano ospitando anche personalmente chi aveva bisogno.

Alla morte di Nicla Bardini è stata Gloria Cavicchioli Nocchi con altre amiche a suggerire che la città ne attribuisse il nome ad un luogo.

Richiesta recepita dalla Cpo che venerdì, in occasione dell’anniversario per i 20 anni di attività del Centro donna, lo ha intitolato alla scomparsa.

La struttura è pertinenza della Società della salute Val di Cornia” e gestita dalla cooperativa sociale “Arcobaleno”. L’incontro ha incluso una performance di teatro fisico a cura di Laura Scudella della scuola “Sognando Brodway”. «L’esperienza della rete antiviolenza ha segnalato anche nel nostro territorio un crescendo di atti di violenza», hanno commentato Sara Lavagnini, presidente della cooperativa e Eliana Ghini responsabile del centro, rinnovando l’appello alle donne affinché non sottovalutino i comportamenti potenzialmente pericolosi. Sono intervenute anche Donatella Pagliacci direttrice della Sds Val di Cornia, Rossana Soffritti Presidente della Sds Val di Cornia, Raffaella Biagioli docente universitaria e presidente Cpo nel 1998, Lorena Tommasi presidente attuale, e Paola Pellegrini assessora alle Pari opportunità. Al termine, letture del gruppo "Unitre" e buffet offerto da sezione Soci Coop, realizzato dai ragazzi dell’Alberghiero Einaudi Ceccherelli.(v.p.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa