Il Tirreno

regione e ministero 

15 milioni per spingere Jsw Steel

Una lettera con gli impegni tesi a finanziare il contratto di sviluppo

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PIOMBINO. Ammonta a 15 milioni di euro, da ripartirsi tra Regione e ministero dello Sviluppo economico, il sostegno che le istituzioni sono disponibili a concedere agli indiani di Jsw per favorire la ripresa della produzione di acciaio a Piombino. A margine della firma di giovedì sul preliminare di intesa per la vendita dell’intero capitale sociale di Aferpi, Piombino logistics e Gsi Lucchini Spa a Jsw Steel, il presidente della Regione Enrico Rossi il e il ministro Carlo Calenda hanno siglato una lettera in cui si impegnano a sottoscrivere un Accordo di programma «finalizzato al finanziamento di un contratto di sviluppo da presentare a Invitalia da parte di Jsw a fronte di un piano di investimenti per il rilancio del sito e di Piombino».

«È stata questa l’offerta decisiva da parte delle due istituzioni che più si sono battute per dare alla vertenza una soluzione positiva – dice una nota della Regione – che ha permesso di chiudere la trattativa».

Secondo l’intesa istituzionale Regione-Mise il contratto di sviluppo «potrà prevedere, compatibilmente con la dimensione del programma di investimento, una quota di finanziamento a fondo perduto non inferiore a 15 milioni di euro e verrà assoggettato a una procedura accelerata». Per gli ammortizzatori sociali necessari alla gestione del piano, Regione e Mise affermano che «daranno ogni possibile supporto al fine di accelerare il processo di riconoscimento delle istanze avanzate dall’acquirente al ministero del Lavoro» .

Rispetto alle concessioni demaniale e marittima in essere «si impegnano presso le autorità a far sì che siano confermate a favore del soggetto acquirente» .



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