La manifestazione
Quattro intossicati dal monossido
Famiglia soccorsa nella notte al Cotone e portata a Pisa in camera iperbarica: mamma, babbo e due bambini
PIOMBINO. Famiglia intossicata da monossido di carbonio per il malfunzionamento della stufa tenuta sempre accesa per il gran freddo di questi ultimi giorni. E l’insonnia della mamma – che ha dato l’allarme per tempo – potrebbe davvero aver salvato la vita a tutti. È successo la notte tra mercoledì e giovedì in un appartamento al Cotone dove vivono babbo, mamma e due bambini (di 5 e 7 anni) di origine marocchina.
La signora non riusciva a prendere sonno come spesso le succede in questo periodo visto che si trova al termine della nuova gravidanza; ma poi quando ha cominciato ad avvertire un mal di testa più forte del solito ha pensato fosse necessario svegliare il marito... ma non ci riusciva.
Così l’ha scosso più volte finché non le ha risposto; anche se lui aveva parecchi problemi ad alzarsi dal letto più un forte mal di testa.
Appena i due coniugi si sono resi conto di cosa stesse succedendo, forse proprio a causa del pessimo funzionamento della stufa, aprendo le finestre di casa, hanno svegliato i bambini e chiamato il 118.
Subito sono arrivati sia l’ambulanza coi volontari della Croce rossa di Piombino che i vigili del fuoco del distaccamento.
Accompagnata a Villamarina, dopo le prime cure dei sanitari al pronto soccorso, la famiglia è stata trasferita a Pisa per essere sottoposta a trattamento in camera iperbarica. Da qui, già nella tarda mattinata di ieri, concluse le cure sono stati riaccompagnati in città. In un primo momento ancora scossi per i rischi corsi durante la notte.
Ma a Villamarina i medici del pronto soccorso hanno comunque diagnosticato e confermato – come già visto a Pisa – una situazione “visibilmente migliorata” per tutti i membri della famiglia.
Piuttosto che restare ancora un po’in ospedale per ulteriori controlli, i genitori ormai tranquilli per sè e per i figli hanno scelto la “dismissione volontaria” (anche mossi dal forte desiderio di tornare a casa).
Cecilia Cecchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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