Il Tirreno

Stanza in albergo e tanta solidarietà per Harry e Osso

di Claudia Guarino

In questi giorni di freddo intenso i social sono stati decisivi per aiutare un uomo che di solito vive in tenda col suo cane 

4 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Questi sono giorni di freddo intenso. Il terreno è ricoperto di ghiaccio, mentre il vento siberiano sferza l’aria, togliendo il respiro e ferendo il volto.

Dal cielo scende la neve oppure, tra le nuvole, fa capolino un gelido sole invernale.

Ma c’è chi non può sfuggire all’aria glaciale di questo periodo rifugiandosi tra le mura accoglienti della propria casa, perché vive per strada.

Harry Hull di solito abita in una tenda. Osso, il suo grande cane nero, è sempre al suo fianco. In molti li avranno visti a Piombino, soprattutto vicino al Torrione. Harry ha i baffi e la barba bianca e non ama cercare aiuto.

Chi lo conosce dice che il suo è anche uno stile di vita, perciò non chiede mai nulla. Ma adesso che la temperatura cala fin sotto lo zero sono parecchi coloro che hanno deciso di dargli una mano, regalando delle coperte, fornendo un pasto caldo e pagando alcune notti in albergo.

La solidarietà si è diffusa a mezzo Facebook. È attraverso il popolare social network, infatti, che i cittadini si sono coordinati per trovare un riparo a Harry e Osso.

Le prime due notti in albergo (ieri e stasera ndr) sono state offerte dall’associazione Te lo regalo Piombino, che ha prenotato una stanza alla Sorgente.

«Abbiamo letto un post su Facebook e abbiamo deciso di fare la nostra parte – dice Mariaelena Cosimo, presidente dell’associazione –. Il problema è stato trovare il posto, perché non tutti accettano i cani, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. E la Sorgente ci ha fatto un prezzo di favore». Alla Sorgente Harry e Osso sono arrivati ieri nel tardo pomeriggio e ci rimarranno fino a lunedì. Dopo l’associazione Te lo regalo, infatti, altri cittadini hanno deciso di dare il loro contributo ai due che, in tutto, potranno usufruire di cinque pernottamenti.

Successivamente, se dovesse continuare il freddo e se Harry deciderà di non tornare subito in tenda, si sono resi disponibili locali della Pubblica assistenza e della Croce Rossa. «Noi siamo disponibilissimi ad accogliere entrambi, anche da subito – sostiene Anna Tempestini, presidente della Pubblica Assistenza di Piombino –. Perciò, se da lunedì dovessero aver bisogno, le nostre porte saranno aperte».

Tempestini dice che è stata l’amministrazione a segnalare all’associazione le necessità di Harry e Osso.

L’assessore alle politiche sociali Margherita Di Giorgi conferma e dice che «più volte abbiamo chiesto a Harry se avesse bisogno di qualcosa, ma ha sempre detto di non avere necessità particolari, perché preferisce vivere nella tenda col suo cane. Tuttavia, soprattutto durante un periodo freddo come questo, ci siamo dati tutti da fare per offrirgli alcune possibilità. Pubblica assistenza e Croce rossa hanno dato l’assenso a ospitarlo e i cittadini si sono mossi offrendogli un posto in albergo».

Stanza d’albergo, ma non solo. In molti hanno regalato delle coperte, altri hanno offerto del cibo o hanno ospitato i due a casa per pranzo. C’è poi una raccolta di soldi attiva al negozio Rosa Azzurro, in viale Regina Margherita. Qualcuno ha anche lasciato la colazione pagata per Harry e ha fatto la spesa per Osso. Qualcun altro ha messo a disposizione i prodotti della propria attività, è il caso di bar o rosticcerie. Insomma, la città si è mossa in soccorso dei due, per rendere le loro notti meno fredde e i loro giorni più tiepidi. Ogni anno, nel momento in cui cala la temperatura e il gelo avvolge le nostre città, il pensiero va sempre a coloro che non hanno una casa, per scelta o per assenza di risorse.

Solidarietà e aiuti estemporanei vanno bene, ma ci si può chiedere se non serva un progetto più strutturato che offra soluzioni in grado di far fronte a eventuali necessità. «Per il momento agiamo in casi di emergenza – dice Di Giorgi –, appoggiandoci alle associazioni o pagando alberghi, ma, fondi permettendo, c’è l’idea di creare degli ostelli che possano offrire un rifugio a chi ne ha bisogno». Sull’argomento attendiamo notizie in futuro, intanto Harry e Osso potranno, per qualche notte, sfuggire al gelo, riscaldandosi con una doccia calda e avvolgendosi in plaid e soffici coperte.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa